Con l’arrivo del Festival della Canzone Italiana, la città di Sanremo ha cambiato volto. Le strade si sono riempite di artisti, influencer, giornalisti, addetti ai lavori e turisti arrivati da ogni parte d’Italia per respirare l’atmosfera unica che ogni anno accompagna il Festival di Sanremo. Tra hotel blindati, dirette televisive e vetrine addobbate a festa, la città vive giorni frenetici che culminano in notti tutt’altro che silenziose.
Quando il sipario si chiude e le luci del palco si spengono, infatti, la movida prende il sopravvento. Feste private, eventi esclusivi e i celebri “festini bilaterali” animano il centro fino alle prime luci dell’alba. Un fermento continuo che, se da un lato alimenta il mito del Festival, dall’altro mette a dura prova la pazienza di chi, la mattina dopo, deve tornare sul palco o affrontare una nuova maratona di interviste e prove.
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Sanremo 2026, notte da incubo per Elettra Lamborghini: “Aiutatemi”
A farne le spese è stata Elettra Lamborghini, che alloggia al quarto piano dell’Hotel De Paris. Martedì sera per lei non è stata una notte di riposo, ma un susseguirsi di vibrazioni e musica ad alto volume provenienti dagli eventi organizzati nei dintorni. Già nelle ore notturne l’artista aveva affidato ai social il proprio malcontento, salvo poi ritrovarsi la questione sotto i riflettori nazionali.

Durante la serata successiva, infatti, Laura Pausini, consegnandole i fiori dopo l’esibizione, ha colto l’occasione per affrontare pubblicamente la vicenda. “Abbiamo saputo che stanotte non hai dormito”. La replica di Elettra non si è fatta attendere: “Tesoro, dovete smettere con questi festini”. E con tono tra il serio e il faceto ha aggiunto: “Stasera se non smettono vado lì con il megafono e le pantofole e li faccio smettere. Ci sono troppi festini bilaterali”.
Ma l’appello lanciato in diretta non è bastato. Anche nella notte tra mercoledì e giovedì la musica è andata avanti senza sosta. Su Instagram, Elettra ha condiviso un audio accompagnato da parole eloquenti: “Questo è quello che sento da camera mia”. E ancora: “Mi riferiscono che è il Villa Noseda che pompa ‘sta musica a palla… Ragazzi, ho dormito 3 ore questa notte. Aiutatemi a fargli abbassare la musica, non è possibile! Davvero non è giusto! Stasera sono arrivata sul palco che ero esausta!”.

NON ESISTE PACE PER ELETTRA #Sanremo2026 pic.twitter.com/IRvr3pxnx6
— nat¹¹¹⋆.˚ (@seggsisforever) February 26, 2026
Il momento più acceso è arrivato però alle 3:15 di martedì notte, quando la cantante si è collegata su X per un lungo sfogo. “Ma che cavolo, accidenti! Fate abbassare la musica ai festini di fianco agli hotel dove alloggiamo noi cantanti di Sanremo . Vi prego la musica è devastante! Siamo tutti stanchi morti e così é proprio impossibile dormire, ve lo giuro. Raga sono le 3 del mattino. Noi ci sbattiamo dalla mattina alla sera interviste prove di qua e di là, arriviamo la sera che siamo stanchi morti mentalmente e fisicamente”. Poi l’affondo contro organizzatori e sponsor: “Veramente poco rispettosi i brand/sponsor che organizzano questi festini fino a chissà, le 4 del mattino?! Mi auguro che smettano! Sapendo che ci sono 30 artisti che l’unica cosa che vogliono fare é riposare, non voglio fare la nonna ma cavolo, almeno la decenza di abbassare la musica all’una! Siamo in pieno centro! Se invece volete fare dei rave fino alle 6 di mattino affittate una discoteca! No questi capannoni, tenso-strutture fatte di plastica, perché così non é giusto! Io personalmente sono esausta e ci tengo a fare bene ed arrivare riposata domani dopo essermi impegnata per mesi e mesi! Sto cercando di dormire da 3 ore ormai (e ho i tappi) mi sto disperando! Sono all’ultimo piano e il pavimento vibra da quanto é forte la musica”.
Parole che raccontano il lato meno patinato della settimana sanremese, quello fatto di notti insonni e tensione accumulata. Per fortuna, almeno per questa sera, Elettra Lamborghini non dovrà esibirsi e potrà tentare di recuperare qualche ora di sonno. In una città che non dorme mai durante il Festival, il silenzio sembra diventato il bene più prezioso.


