Per anni è stato il ragazzo prodigio passato dai talent al timone dell’access prime time, poi il volto rassicurante dell’ammiraglia Rai, oggi uno dei conduttori più discussi del piccolo schermo. Stefano De Martino continua a dividere pubblico e addetti ai lavori, sospeso tra il consenso di una fetta di telespettatori e le critiche di chi lo ritiene ancora in piena fase di maturazione televisiva. Il suo percorso, partito dalla danza e approdato alla conduzione di Affari Tuoi, rappresenta uno dei casi mediatici più emblematici degli ultimi anni.
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Il successo in prima serata non è arrivato per caso. De Martino ha costruito con pazienza un’immagine di professionista curioso, attento ai dettagli, capace di studiare e reinventarsi. Intorno a lui, però, si è sempre mosso un sistema complesso fatto di agenti, strategie, scelte editoriali e alleanze che nel mondo dello spettacolo possono cambiare improvvisamente. E quando gli equilibri si rompono, le conseguenze non tardano ad arrivare.

Stefano Martino, le dure parole di Lucio Presta
Negli ultimi mesi, a far discutere è stata soprattutto la sfida dell’access prime time tra Rai 1 e Canale 5. L’arrivo de La ruota della fortuna sull’ammiraglia Mediaset ha riacceso una competizione storica, con Gerry Scotti pronto a riprendersi il pubblico della fascia più ambita. I dati di ascolto hanno raccontato di un calo rispetto alla scorsa stagione per Affari Tuoi, aprendo interrogativi sulla tenuta del format e sulla capacità della Rai di difendere il proprio territorio televisivo.

In questo clima già acceso, a metà della settimana è arrivata un’intervista destinata a lasciare il segno. A parlare è stato Lucio Presta, potente manager e marito di Paola Perego, che in una lunga conversazione con Selvaggia Lucarelli su Il Fatto Quotidiano ha scelto di non usare mezzi termini. E proprio qui la vicenda di De Martino ha assunto contorni più personali.

Presta ha raccontato di aver creduto molto nel conduttore, salvo poi sentirsi tradito dalla scelta di affidarsi ad un altro agente. “Ho fatto di tutto per fargli fare Stasera tutto è possibile, poi è andato con Caschetto…”. Parole che pesano, soprattutto perché pronunciate da chi per anni ha rappresentato alcuni dei volti più forti della televisione italiana. E l’incontro successivo non sarebbe stato meno diretto: “Mi ha salutato e io ho risposto: ‘Non saluto i traditori’…Resta simpatico e ambizioso, uno che studia, ma il rapporto è finito lì…”.
Il manager ha poi allargato il discorso alla sfida tra Rai e Mediaset, entrando nel merito della competizione tra Scotti e De Martino. “Gerry Scotti fa La Ruota con entusiasmo e Samira Lui ha la giusta energia, funziona…De Martino? La Rai non ha saputo marcare il territorio e ora Scotti è forte, deve solo stare attento alla sovraesposizione…”. Una lettura che sposta la responsabilità anche sulle strategie aziendali, lasciando intendere che il problema non sarebbe solo legato alla conduzione ma a scelte più ampie di palinsesto.
Non è finita qui, perché Presta ha colto l’occasione per parlare anche di un altro suo ex assistito, Amadeus, con dichiarazioni che hanno acceso ulteriormente il dibattito. “Ha pagato un prezzo altissimo per stupidità e per i soldi…Pensava di avere un suo pubblico come Fazio, ma Amadeus è solo ‘quello che fa’ il programma’….”. Una riflessione che tocca il tema dell’identità televisiva e del rapporto tra conduttore e format, argomento che inevitabilmente coinvolge anche De Martino.
Infine, uno sguardo nostalgico ma pungente su Paolo Bonolis. “Abbiamo condiviso gioie e dolori, siamo stati l’uno la fortuna dell’altro…Non doveva finire così…Lo vedo invecchiatissimo e infelice, ha la sindrome di Stoccolma…Mi manca terribilmente, ma vederlo a fine carriera così è doloroso…”. In un’intervista che ha colpito trasversalmente più protagonisti della tv italiana, il nome di Stefano De Martino resta al centro di un passaggio delicato. Tra ambizione, rivalità e scelte strategiche, il suo percorso continua a intrecciarsi con quello dei grandi manager e dei volti storici del piccolo schermo, in una partita che si gioca ogni sera davanti a milioni di spettatori.


