La conduttrice Rai torna in televisione con una testimonianza intensa e profondamente personale, scegliendo di raccontare una delle esperienze più drammatiche della sua vita privata. Ospite di Storie di Donne al bivio, il programma condotto da Monica Setta, la showgirl si mostra al pubblico in una veste inedita, ripercorrendo un passato che ancora oggi fa male ricordare. La puntata, in onda sabato 31 gennaio alle 15.30 su Rai2, la vede protagonista insieme al marito Marco Moraci, con cui condivide un racconto che ha il sapore del trauma ma anche della rinascita.
Nel corso dell’intervista, ripercorre una vacanza che avrebbe dovuto rappresentare un momento felice e intimo della sua vita. Si trattava infatti del primo viaggio romantico con il marito, un’esperienza attesa e desiderata, che però si è trasformata rapidamente in qualcosa di molto diverso. “Era la prima vacanza con mio marito e non volevo rovinare l’idillio”, racconta, spiegando di aver inizialmente sottovalutato alcuni segnali fisici che avrebbero invece richiesto attenzione immediata.
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La conduttrice fa una rivelazione choc: “Ho rischiato di morire”
Il racconto si fa via via più cupo quando la conduttrice entra nei dettagli di ciò che accadde in Brasile. All’epoca era incinta da pochissimo tempo e si trovava in un piccolo villaggio sperduto, lontano da strutture sanitarie adeguate. “Eravamo distanti 300 chilometri da un centro attrezzato e nel villaggio c’era solo un ecografo”, ricorda Veronica Maya. In quel contesto precario, una violenta emorragia cambiò tutto, trasformando una vacanza in un’emergenza sanitaria improvvisa e ad altissimo rischio.

È nella seconda parte del racconto che emerge con forza il momento più drammatico. “Ho rischiato di morire per un aborto in Brasile”. Veronica Maya non attenua le parole e descrive senza filtri la paura vissuta in quelle ore. A rendere la situazione ancora più estrema fu una serie di circostanze imprevedibili, tra cui un blackout durante l’operazione. “Durante l’operazione andò anche via la luce”, rivela, restituendo l’immagine di un intervento condotto in condizioni limite, con pochissimi mezzi a disposizione.
In quei momenti, la presenza del marito si rivelò decisiva. Marco Moraci, chirurgo plastico, collaborò con l’unico ginecologo presente nel villaggio per tentare di salvarle la vita. Nonostante le difficoltà e la tensione, l’operazione riuscì. “Marco riuscì a portare a termine l’intervento insieme al ginecologo brasiliano”, racconta Veronica Maya con evidente emozione. “La mattina dopo stavo già bene”. Un esito che, ancora oggi, la showgirl attribuisce in gran parte alla competenza e al sangue freddo del marito.


Veronica Maya racconta il dramma: "Ho rischiato di morire per un aborto" #veronicamaya https://t.co/8a0zKfdO3o
— Tgcom24 (@MediasetTgcom24) January 30, 2026
Il rientro in Italia permise di fare chiarezza anche dal punto di vista medico. “Tornata in Italia scoprimmo che l’embrione non si era formato”, spiega, rivelando la causa dell’aborto spontaneo che aveva messo a rischio la sua vita. Dopo ulteriori analisi e la conferma della stabilità delle sue condizioni di salute, arrivò però una notizia capace di cambiare completamente il finale di quella storia. “Facemmo altre analisi, stavo bene e dopo poco aspettavo già il mio primogenito”. Un epilogo che trasforma il dolore in speranza e che oggi Veronica Maya ha scelto di condividere pubblicamente, dando voce a un’esperienza che l’ha segnata nel profondo ma che racconta anche la forza dell’amore e della resilienza.


