Per giorni, ad Anguillara, il nome di Federica Torzullo è rimasto sospeso tra la speranza e l’inquietudine. Dieci giorni di silenzio, di ricerche e di interrogativi che hanno attraversato il piccolo comune lacustre, alimentati da dettagli sempre più inquietanti e da una vicenda familiare che appariva tutt’altro che lineare. Poi, questa mattina, la svolta più drammatica, quella che in molti temevano ma che nessuno voleva davvero pronunciare ad alta voce.
Il corpo senza vita di una donna è stato rinvenuto all’interno dell’azienda del marito, in via Comunale San Francesco, ad Anguillara. Il ritrovamento è avvenuto nelle prime ore della giornata e, secondo quanto trapela dagli ambienti investigativi, ci sarebbero ormai pochissimi dubbi sull’identità della vittima. Tutto porta a Federica Torzullo, la donna scomparsa da dieci giorni e al centro di un caso che, fin dall’inizio, aveva mostrato contorni oscuri.
>> Scenari negativi…”. Giovanni Allevi, parole che preoccupano: la malattia e le sue condizioni

Anguillara Sabazia, cosa sta succedendo
Già nei giorni scorsi i carabinieri avevano concentrato l’attenzione sull’ambiente familiare. Durante i sopralluoghi effettuati nell’abitazione, nell’auto e nel camion riconducibili a Claudio Carlomagno, erano emerse tracce di sangue. Un elemento che aveva fatto scattare ulteriori accertamenti scientifici e che aveva spinto gli inquirenti a escludere sempre più l’ipotesi di un semplice allontanamento volontario. Le analisi sono ancora in corso per stabilire con certezza se quel sangue appartenga proprio a Torzullo, ma la convinzione degli investigatori appare ormai solida.

In questo scenario si inserisce la posizione di Claudio Carlomagno, marito della donna e unico indagato nell’inchiesta aperta dalla Procura di Civitavecchia per omicidio. L’uomo, figlio dell’assessora alla Sicurezza di Anguillara Sabazia Maria Messenio, non ha mai ammesso alcuna responsabilità. Tuttavia, la ricostruzione degli inquirenti disegna un contesto familiare segnato da tensioni crescenti: Federica avrebbe manifestato l’intenzione di chiedere la separazione e la prima udienza sarebbe stata ormai vicina, un passaggio che chi indaga considera centrale per comprendere quanto accaduto e che apre con forza anche alla pista del femminicidio.
A rendere ancora più fragile la versione iniziale fornita dal marito è la cronologia dei fatti. La denuncia di scomparsa viene presentata a una settimana di distanza dall’ultimo presunto avvistamento, con Carlomagno che parla di un allontanamento della moglie nella serata di giovedì 8 gennaio. Ma, secondo le analisi condotte dai militari della Compagnia di Bracciano, Federica non sarebbe mai uscita dalla villetta di Anguillara. Un dettaglio che, col passare dei giorni, ha trasformato una storia di scomparsa in un’indagine sempre più orientata verso un epilogo tragico.
Ora l’intera comunità attende le conferme ufficiali e gli esiti degli accertamenti scientifici sul corpo ritrovato. Quello che appare certo è che la vicenda di Federica Torzullo segna l’ennesimo capitolo doloroso di una storia iniziata con una denuncia e finita con un ritrovamento che lascia poco spazio ai dubbi. Le prossime ore saranno decisive per chiarire le responsabilità e dare un nome definitivo a una tragedia che ha scosso profondamente Anguillara e che riporta al centro il tema della violenza domestica e delle sue conseguenze più estreme.


