La mattina del 9 gennaio si è aperta con una nuova presa di posizione pubblica di Stefania Orlando, che ha scelto ancora una volta i social per raccontare ciò che sta vivendo dopo il furto avvenuto nel suo appartamento. Attraverso una Instagram Story, rivolta ai suoi oltre 700mila follower, la showgirl ha mostrato un dettaglio concreto e tutt’altro che simbolico di quanto accaduto, dicendo: “Amici e amiche buongiorno, stanno cambiando la serratura qui anche al portone di casa mia perché ovviamente i ladri andando via si sono portati le chiavi di casa”. Un’immagine quotidiana, quasi banale, che però restituisce tutta la portata dell’invasione subita.
Il racconto non si è fermato lì. Orlando ha voluto ringraziare apertamente chi, nelle ultime ore, le ha fatto sentire vicinanza e affetto dopo averla vista in televisione. “Io ringrazio tutti quelli che mi hanno scritto delle cose carine ieri vedendomi da Caterina Balivo (a La Volta Buona, ndr)”, ha spiegato, facendo riferimento alla sua ospitata nel programma Rai condotto da Caterina Balivo. Un passaggio che apre però alla parte più delicata del suo sfogo, arrivata subito dopo.
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Choc su Stefania Orlando dopo i ladri in casa
Nel mirino della showgirl sono finiti anche quei pochi che hanno messo in dubbio il suo racconto, colpiti forse da un tono giudicato troppo leggero. “A quei pochi che evidentemente lo hanno messo in dubbio, perché l’ho raccontato con il sorriso sulle labbra e non certo piangendo, dico che non tutte le emozioni si riescono a esternare”, ha chiarito dopo che evidentemente è stata accusata di essersi inventata tutto. “Sono passati un po’ di giorni e il fatto che io sia ancora traumatizzata è vero, non per questo devo piangere in diretta”, ha aggiunto. Parole che arrivano dopo giorni di silenzio e che spiegano il bisogno di difendere il proprio modo di reagire a uno choc.

Il racconto televisivo, andato in onda l’8 gennaio a La Volta Buona, aveva già restituito i contorni di una notte vissuta senza rendersi conto di ciò che stava realmente accadendo. Orlando aveva spiegato di aver compreso solo al mattino l’irruzione dei ladri, entrati in casa forzando le inferriate del salotto. “La notte non ho capito nulla, sentivo solo che qualcosa batteva forte sui tubi, ma non ho collegato. Pensavo fossero i vicini. La mattina però mi sono svegliata e quando sono uscita dalla camera da letto, ho visto la finestra spalancata, e la porta senza le chiavi dentro”, aveva raccontato in studio, ammettendo ancora oggi di essere rimasta “traumatizzata”.


È proprio da lì che emerge la parte più intima della vicenda, quella che Orlando ha svelato solo nella seconda parte del suo racconto. “Da quella notte non dormo più da sola, i miei amici si alternano per farmi compagnia”, ha confidato, mostrando come le conseguenze di un furto non si misurino solo nei danni materiali. E a chiudere tutto, un messaggio che suona come un avvertimento e insieme come una riflessione maturata a caro prezzo: “Non diamo in pasto la nostra vita sui social perché anche questo può indurre i malviventi a fare queste azioni”. Un monito che arriva dopo lo spavento, quando la paura lascia spazio alla consapevolezza.


