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Marina Berlusconi parla di Alfonso Signorini, poi il dettaglio sul post per i 30 anni di Chi

  • Gossip

A poco più di una settimana dall’esplosione del caso di Falsissimo e a ridosso della seconda puntata dello speciale “Il Prezzo del Successo”, che ha riportato al centro del dibattito pubblico le accuse di Fabrizio Corona, la giornata di oggi per Alfonso Signorini ha assunto un significato particolare. In un momento segnato da polemiche, attacchi e tensioni mediatiche, il direttore editoriale di Chi ha scelto di tornare a parlare dalle pagine del settimanale che ha guidato per anni, celebrandone i trent’anni con un editoriale carico di orgoglio e memoria.

Il nuovo numero di Chi, pensato come un’edizione da collezione per il compleanno della storica rivista di gossip, arriva infatti in un passaggio delicatissimo per il suo volto più noto. Dal 15 dicembre scorso, data in cui Corona ha iniziato a puntare il dito contro di lui parlando di abuso di potere e non solo, Signorini si è ritrovato al centro di una tempesta mediatica senza precedenti. Eppure, proprio tra queste pagine celebrative, emerge una piccola boccata d’ossigeno, una sorta di riconoscimento che rompe, almeno per un attimo, il rumore delle accuse.

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Caso Signorini, chiusi i commenti nel post Instagram di Chi

Tra gli articoli più rilevanti dell’edizione speciale spicca infatti quello firmato da Marina Berlusconi. La presidente di Mondadori ha voluto rendere omaggio ai trent’anni di Chi descrivendo il settimanale come un giornale dal tono elegante e positivo, distante dalle speculazioni scandalistiche e capace di raccontare il mondo del gossip con misura. Un ritratto che, inevitabilmente, si intreccia con la lunga direzione di Signorini, durata ben 17 anni e definita dalla stessa Berlusconi come una fase particolarmente brillante.

Nel suo pezzo, Marina Berlusconi non si limita a celebrare la testata, ma entra nel merito del lavoro svolto negli anni, ricordando come “Alla guida di “Chi” dal 2006 all’inizio del 2023, il settimanale ha vissuto la brillante stagione di Alfonso Signorini, che due anni fa ha lasciato il timone al suo storico braccio destro Massimo Borgnis, conservando la direzione editoriale.

“Alla guida di “Chi” dal 2006 all’inizio del 2023, il settimanale ha vissuto la brillante stagione di Alfonso Signorini, che due anni fa ha lasciato il timone al suo storico braccio destro Massimo Borgnis, conservando la direzione editoriale. Tutti grandi professionisti, che hanno inventato un vero e proprio genere giornalistico nel nostro Paese: quello del gossip di qualità. Certo, c’è chi ha sempre continuato a guardarlo con sospetto, confondendolo con la curiosità morbosa. Ma la differenza è netta. C’è un modo di fare cronaca rosa che rispetta i protagonisti e il lettore, che non si ferma alla superficie, che sa distinguere tra il racconto e l’invadenza. Questa è stata la forza di “Chi”: dare leggerezza senza mai cadere nella banalità, incuriosire senza ferire, informare senza spettacolarizzare“.

fabrizio corona polizia casa

Il rapporto tra Marina Berlusconi e Signorini, del resto, non è mai stato un mistero. Un legame di stima e fiducia che nel tempo è emerso anche pubblicamente, come quando nel 2023 il giornalista, ospite di Verissimo, si era lasciato andare a una rivelazione molto personale parlando con Silvia Toffanin. In quell’occasione aveva raccontato: “Sto pensando al matrimonio. Ovviamente tu e Pier Silvio siete invitati. Ci venite eh?! Mi raccomando eh! Non è che lo sto già organizzando, però ci sto pensando davvero con il mio compagno. Cara Silvia, intanto ti do il nome della testimone… si tratta di tua cognata. Eravamo a pranzo insieme e ha proprio detto che vuole essere mia testimone e io non potrei averne una migliore di lei“.

Un ricordo che oggi torna a galla mentre Signorini prova a resistere a uno dei momenti più complessi della sua carriera. Tra accuse, difese e una pressione mediatica costante, l’editoriale per i trent’anni di Chi e le parole di Marina Berlusconi rappresentano una parentesi luminosa, forse piccola, ma simbolicamente potente. Un segnale di sostegno che arriva dall’interno del suo mondo professionale, mentre fuori la battaglia con Fabrizio Corona continua a infiammare il dibattito pubblico.

Nelle ultime ore, infatti, ha fatto discutere la decisione di chiudere i commenti sotto il post celebrativo dei 30 anni di Chi, la storica rivista diretta proprio da Alfonso Signorini. Una scelta che molti utenti hanno interpretato come una mossa preventiva per evitare che la sezione commenti si trasformasse, ancora una volta, in un contenitore di critiche, accuse e ironie legate al caso esploso dopo le dichiarazioni di Corona. Una dinamica già vista e che, secondo diversi osservatori, avrebbe rischiato di spostare l’attenzione dalla celebrazione editoriale alle polemiche personali.

Il precedente, del resto, è sotto gli occhi di tutti. Sotto i post pubblicati sul profilo Instagram privato del conduttore del Grande Fratello, i commenti critici sul caso Signorini sono comparsi in massa e continuano ad apparire, nonostante il tempo trascorso. Messaggi duri, sarcastici e provocatori hanno invaso le bacheche, trasformando i social in un terreno di scontro acceso e spesso fuori controllo.

Proprio per evitare che lo stesso scenario si ripetesse anche sotto il post dedicato ai 30 anni di Chi, sarebbe stata presa la decisione di disattivare i commenti. Una scelta che conferma quanto il clamore mediatico sollevato dalle accuse di Corona abbia inciso sulla gestione della comunicazione online legata al direttore e alle sue attività professionali.


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