Alla Festa del cinema di Roma è stata accolta con grande calore la nuova serie tv “La preside”, presentata in anteprima tra gli applausi del pubblico e della critica. Protagonista assoluta è Luisa Ranieri, che presta volto e anima a Eugenia Carfora, la dirigente scolastica diventata simbolo di riscatto e coraggio civile. La fiction, ambientata a Caivano, alle porte di Napoli, racconta la straordinaria storia vera di una donna che ha trasformato un istituto scolastico situato di fronte a un grande centro di spaccio in un presidio di speranza e rinascita per un intero quartiere segnato dal degrado.
Diretta da Luca Miniero, la serie in quattro puntate arriverà su Rai1 nel gennaio 2026. Tra i produttori figura anche Luca Zingaretti, marito della Ranieri, che ne è stato anche l’ideatore. L’attore, conosciuto dal grande pubblico per il suo indimenticabile commissario Montalbano, ha raccontato l’origine di questo progetto con parole toccanti: “Su consiglio di mia moglie, ho visto un bellissimo documentario di Domenico Iannacone su Eugenia Carfora, era prodotto da Rai e raccontava la storia di questa donna. Ho scoperto una storia meravigliosa, fatta di forza, di dolore, di fatica, di credere a un ideale fino in fondo, con una mancanza di paura totale e anche un po’ di follia, perché ci vuole molta follia per mettersi a lavorare e a fare quello che ha fatto Eugenia Carfora in una terra come quella di Caivano”.

Luisa Ranieri, il dolce gesto di Luca Zingaretti
Le parole di Zingaretti restituiscono tutta la passione e la determinazione che hanno dato vita a questo progetto, ma è un altro momento, apparentemente piccolo, a essere diventato virale sui social. Durante la proiezione romana, al termine dell’anteprima, il pubblico si è alzato in piedi per applaudire Luisa Ranieri. L’attrice, visibilmente commossa, ha provato a tornare al suo posto accanto al marito, ma lui l’ha fermata dolcemente. Dalle labbra di Zingaretti si legge chiaramente: “Stai in piedi, stai in piedi. Non sederti, prenditi gli applausi”.

Quel gesto, spontaneo e delicato, ha emozionato gli spettatori più delle parole. In pochi secondi ha raccontato una relazione fatta di rispetto, stima e amore profondo. Non solo una coppia sul piano affettivo, ma un vero sodalizio umano e artistico, fondato sulla fiducia reciproca e sulla capacità di sostenersi nei momenti più importanti. È il riflesso di una complicità costruita nel tempo, che traspare ogni volta che i due condividono il palco o il set.
Luisa Ranieri e Luca Zingaretti si conobbero nel 2005 sul set del film tv “Cefalonia”. Entrambi già affermati, tra loro nacque un’intesa che superò presto i confini professionali. Dopo anni di un amore discreto, lontano dai riflettori, nel 2012 si sono sposati a Ragusa, in una cerimonia riservata e romantica.

Luca Zingaretti le dice di restare in piedi per prendersi gli applausi, Maria Pia Ammirati riprende col cellulare, sullo sfondo Stefano Coletta applaude.
— Cinguetterai (@Cinguetterai) October 23, 2025
Luisa Ranieri ti meriti tutto questo successo, ti attendiamo con #LaPreside#RoFF20 #RomaFilmFestpic.twitter.com/71ixarI36s
Dal loro legame sono nate due figlie, Emma e Bianca, e da allora la coppia è diventata una delle più solide e amate del panorama artistico italiano. Pur mantenendo una certa riservatezza, Luisa e Luca hanno sempre mostrato che la loro forza risiede nel rispetto dei reciproci talenti: lei capace di muoversi con grazia tra cinema, teatro e televisione; lui attore e produttore di grande intuito. “La preside”, che unisce le loro energie creative, sembra essere il coronamento perfetto di un percorso condiviso, dove vita e arte si fondono per raccontare una storia di coraggio, passione e amore per il proprio lavoro.


