Un incontro dal sapore solenne e al tempo stesso fuori dagli schemi quello avvenuto a Windsor, dove Donald Trump è stato ricevuto in visita di Stato per la seconda volta da un monarca britannico. L’ex presidente degli Stati Uniti, atterrato con il Marine One nei prati della tenuta reale, è stato accolto da re Carlo e dal principe di Galles, con i quali si è intrattenuto a lungo davanti al Castello di Windsor. Una cornice istituzionale che non ha però impedito a Trump di lasciare la sua inconfondibile impronta, rompendo ancora una volta l’etichetta.
Mentre i leader si scambiavano le prime battute, in un altro gruppo si erano raccolte la regina Camilla, la principessa Kate e la first lady Melania Trump. L’incontro tra le consorti ha dato un tocco più informale all’appuntamento, con sorrisi e convenevoli a margine del protocollo ufficiale. Ma è stato soprattutto il momento in cui la futura regina ha scelto di salutare di persona l’ex presidente americano ad attirare l’attenzione dei presenti.

Cosa ha detto Donald Trump a Kate Middleton
Kate e William hanno accolto Trump e la moglie non appena scesi dall’elicottero presidenziale. È in quell’occasione che si è verificato l’episodio destinato a far discutere: il tycoon si è rivolto direttamente alla principessa con un complimento esplicito. “Sei bellissima”, le ha detto senza esitazione, rompendo la rigidità delle formule ufficiali con parole che hanno sorpreso i cronisti e probabilmente anche l’entourage reale. La coppia di Galles ha poi accompagnato gli ospiti nel breve percorso verso Victoria House, dove re Carlo e la regina Camilla erano in attesa.

Victoria House, costruita nel 1844 e generalmente esclusa dagli impegni pubblici della Royal Family, è stata scelta come luogo d’accoglienza proprio per le sue caratteristiche logistiche: il grande prato antistante ha consentito l’atterraggio della delegazione americana, trasformando per un giorno la residenza in una sorta di palcoscenico internazionale. Un dettaglio che ha contribuito a rendere l’evento ancora più singolare.


La frase di Trump nei confronti della principessa Kate rappresenta una deviazione evidente dalle regole di protocollo, che raramente lasciano spazio a commenti personali in occasioni ufficiali di questo livello. Ma l’ex presidente ha dimostrato ancora una volta di non curarsi delle rigidità cerimoniali. Così, accanto agli scambi istituzionali tra Stati Uniti e Regno Unito, a restare impresso è stato soprattutto quel complimento improvvisato, capace di trasformare un rituale diplomatico in un episodio destinato a far discutere a lungo.


