Il dolore è stato espresso con parole intense da Lilli Gruber, che ha voluto ricordare la perdita come quella di un “compagno di viaggio speciale”. La giornalista e conduttrice di La7 ha sottolineato il valore umano e professionale di una figura che l’ha sostenuta in ogni fase del suo percorso, trasformando la loro collaborazione in un legame profondo e autentico. Un dolore che, per lei, resta difficile da colmare e che segna la fine di una presenza costante nella sua vita.
La morte di Giorgio Armani, avvenuta a 91 anni, ha lasciato un vuoto profondo non solo nel mondo della moda italiana, ma anche nel cuore di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo e collaborare con lui. La scomparsa del Re Giorgio, annunciata nel pomeriggio di ieri, ha scatenato una valanga di messaggi di addio sui social e nelle redazioni, testimoniando quanto lo stilista fosse un punto di riferimento per intere generazioni.
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Lilli Gruber, dolore per la morte di un grande italiano: “Lasci un vuoto incolmabile”
“Giorgio Armani è stato per me un compagno di viaggio speciale” ha ricordato Lilli Gruber, ribadendo come lo stilista l’abbia sempre sostenuta con discrezione e affetto. Un sostegno che andava ben oltre la scelta degli abiti, diventando una forma di vicinanza costante, sia nella vita professionale che in quella privata.

La conduttrice ha voluto sottolineare il ruolo pionieristico di Armani nel ripensare l’immagine della donna. “Mi ha sostenuta lungo il mio percorso professionale e privato con un’attenzione e un affetto che custodisco con cura nel mio cuore. È stato il primo stilista a vestire la donna che lavora, ha creato un nuovo immaginario globale e contribuito a rompere muri di maschilismo che sembravano invalicabili in settori cruciali della società e dell’economia” ha dichiarato con gratitudine e commozione.
Il senso di perdita, per lei, è totale: “Il vuoto per la sua scomparsa, per Lilli Gruber, è incolmabile”. Un dolore personale che si intreccia con quello collettivo, come sottolineano le sue stesse parole: “Con Armani perdiamo uno degli italiani che più ha influenzato il mondo, e perdiamo un uomo che ci ha regalato un talento irripetibile. Personalmente perdo un amico insostituibile che lascia un vuoto incolmabile”.


Milan, 4 September 2025 – With infinite sorrow, the Armani Group announces the passing of its creator, founder, and tireless driving force: Giorgio Armani.
— Armani (@armani) September 4, 2025
Il Signor Armani, as he was always respectfully and admiringly called by employees and collaborators, passed away… pic.twitter.com/7lMIdpw5oX
Intanto, dal mondo dello spettacolo e dello sport continuano ad arrivare tributi e messaggi di cordoglio. Da Julia Roberts ad Anne Hathaway, fino a Laura Pausini, Chiara Ferragni ed Emanuela Fanelli, sono stati in tanti a ricordare Armani con affetto e riconoscenza. Anche lo sport si è unito nel saluto: Juventus e Napoli hanno voluto omaggiare colui che firmò le loro divise, così come la Nazionale italiana, di cui Armani è stato lo stilista negli ultimi anni. E il presidente Gravina ha ribadito ieri: “Ha sempre puntato all’eccellenza, è stato un vero e proprio orgoglio nazionale”.


