Un’intera comunità è sconvolta dalla notizia del ritrovamento del corpo senza vita di Samuele Guggia, pastore di 39 anni, scomparso da ieri mattina dopo essersi avventurato tra i boschi alla ricerca del suo gregge. L’uomo, che viveva nella zona, non aveva fatto ritorno a casa e da ore le ricerche proseguivano senza sosta, fino alla tragica conclusione di questa mattina.
L’allarme era scattato nella notte, attorno alle 00:20, quando la compagna del pastore ha contattato i soccorsi, preoccupata per la sua assenza. Da quel momento si è messa in moto una complessa macchina operativa, con la partecipazione dei carabinieri di Menaggio, delle squadre specializzate dei vigili del fuoco e dell’elicottero che ha sorvolato l’area. La zona interessata era quella dell’alpe Peragna, ai piedi del monte Duria, un territorio impervio e conosciuto per i suoi sentieri ripidi.
Leggi anche: “Siamo sgomenti”. Andrea trovato morto a 15 anni, l’allarme e la scoperta più tragica

Samuele scompare per ore, poi la terribile notizia: dove è stato trovato morto
Nel corso della giornata di ieri era stato individuato il gregge di capre che Guggia stava cercando e, successivamente, la sua auto, una Fiat Doblò, trovata parcheggiata all’inizio di alcuni sentieri di montagna. Il silenzio, però, continuava a gravare sulla sorte del 39enne fino a quando, questa mattina, il sorvolo dell’elicottero dei vigili del fuoco non ha permesso di individuare dall’alto la sagoma del corpo. I soccorritori si sono calati con l’imbracatura per recuperare la salma, portando così a termine le operazioni.

Le cause del decesso non sono ancora state chiarite, ma l’ipotesi che prende maggiormente corpo è quella di una caduta accidentale durante le ricerche del bestiame. Il terreno scosceso e la scarsa visibilità in alcuni tratti potrebbero aver contribuito a un incidente che non gli ha lasciato scampo.
La notizia ha gettato nello sconforto amici, parenti e conoscenti che in queste ore si stringono attorno alla famiglia. Samuele Guggia era conosciuto come un uomo legato al suo lavoro e alle tradizioni della montagna, una vita semplice trascorsa tra gli animali e la natura. Oggi la sua scomparsa lascia un vuoto doloroso in una valle che lo aveva visto crescere e che ora lo piange con commozione.


