Da Buckingham Palace la notizia è appena uscita e in poco tempo ha già fatto il giro delle testate internazionali, suscitando reazioni e interrogativi tra gli osservatori della monarchia britannica. Domani, lunedì 8 luglio, in occasione della visita in Inghilterra del presidente francese Emmanuel Macron e della a première dame Brigitte non ci sarà Re Carlo a fare gli onore di casa. Ad accogliere gli ospiti saranno invece il principe William e Kate. Un’eccezione che ha immediatamente attirato l’attenzione del pubblico e che molti leggono come un segnale da non sottovalutare.
Non era mai successo prima. Per la prima volta in assoluto, i principi di Galles prenderanno in carico un’accoglienza di Stato di questo livello, accompagnando la coppia presidenziale francese in carrozza da una base aerea a ovest di Londra fino al Castello di Windsor. Lì si uniranno a Carlo e Camilla solo in un secondo momento, per la cerimonia con la guardia d’onore, gli inni nazionali, la sfilata militare e il pranzo ufficiale. L’evento non si terrà a Buckingham Palace, attualmente interessato da lavori di ristrutturazione.
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A far discutere è proprio l’assenza iniziale del sovrano, che secondo gli analisti potrebbe rappresentare qualcosa di più di una semplice scelta logistica. Il sovrano, che nei mesi scorsi ha reso nota la sua battaglia contro un tumore alla prostata, ha ridotto molti dei suoi impegni pubblici, pur continuando a partecipare ad alcune cerimonie. Secondo alcune fonti, questa mossa suggerisce che Carlo III potrebbe essere considerato un “re uscente”, preparando il terreno per il passaggio di responsabilità a William e Kate.

Accanto a William, ci sarà ancora una volta Kate Middleton, che dopo mesi di riservatezza legati alla sua malattia – anche lei ha annunciato pubblicamente una diagnosi oncologica – sta gradualmente tornando sulla scena pubblica. La sua presenza al Trooping the Colour 2025 ha rassicurato i sudditi, ma l’assenza al Royal Ascot aveva riacceso i timori. Proprio per questo, l’evento dell’8 luglio rappresenta un ulteriore passo nel suo delicato ritorno agli impegni istituzionali.

Secondo quanto riportano i tabloid, il ruolo di William e Kate in questa visita di Stato viene interpretato da molti come una sorta di “prova generale” per il futuro della monarchia. Un passaggio graduale, forse inevitabile, verso una nuova generazione. Anche se re Carlo resta formalmente al comando, è chiaro che la sua figura, oggi più fragile, lascia spazio a chi sarà chiamato un giorno a raccogliere il testimone.


