Una piccola rivoluzione sta travolgendo la Rai, che nei prossimi mesi affronterà un drastico ridimensionamento dei costi. La tv di Stato si prepara infatti a tagliare ben 25 milioni di euro, una cifra che ha imposto scelte drastiche sul fronte dei palinsesti. Almeno dieci trasmissioni non torneranno nella stagione televisiva 2025/2026, con conseguenze che hanno coinvolto storici volti dell’emittente. Tra i più colpiti c’è Gigi Marzullo, le cui trasmissioni sono state spazzate via in blocco, provocando – secondo indiscrezioni – una reazione furiosa da parte del conduttore.
Ma a subire il contraccolpo sono stati anche programmi firmati da Luisella Costamagna, Monica Setta, Pino Strabioli, Giorgio Zanchini, e persino Sabato in diretta, il contenitore condotto da Emma D’Aquino che, al momento dei saluti finali, ha colto l’occasione per togliersi più di qualche sassolino dalle scarpe. I nuovi palinsesti, che verranno ufficializzati il prossimo 27 giugno a Napoli, delineano quindi una Rai che guarda al futuro con meno spese e molti volti nuovi, ma anche con non pochi malumori interni.

Rai, il programma top fuori dai palinsesti
La logica dei tagli ha riguardato sia i contenuti culturali che quelli d’intrattenimento, aprendo un dibattito interno su cosa debba essere davvero il servizio pubblico. A nulla pare siano valsi gli appelli o gli ascolti consolidati di alcune trasmissioni, sacrificate sull’altare dell’austerity. Il vento della razionalizzazione non ha guardato in faccia nessuno. E, tra le vittime eccellenti, c’è anche un programma simbolo della domenica mattina. Tre settimane fa il sito di Davide Maggio aveva anticipato che la Rai stesse riflettendo sul futuro della trasmissione condotta da due nomi amatissimi dal pubblico.

I fan non si erano allarmati più di tanto, convinti che la stabilità negli ascolti sarebbe bastata a garantire un’altra stagione. Invece, l’annuncio più temuto è arrivato: la trasmissione non è presente nei nuovi palinsesti e rischia di scomparire definitivamente. Si tratta proprio di Citofonare Rai 2, il programma condotto da Simona Ventura e Paola Perego. A confermare l’esclusione è stato il giornalista Massimo Galanto, che ha spiegato: “CitofonareRai2 con Perego e Ventura verso la chiusura. Si lavora per recuperarlo a primavera 2026 dopo lo sci, ma il programma non è previsto nei nuovi palinsesti Rai“.

Una notizia che ha fatto rapidamente il giro dei social, alimentando la delusione dei telespettatori affezionati. Anche Bubino Blog ha parlato apertamente di “cancellazione”, confermando l’addio – almeno momentaneo – allo storico appuntamento domenicale. Mentre una serranda si abbassa, qualcun altro trova spazio per allargarsi. Sempre Galanto ha rivelato che Pierluigi Diaco, già confermato con il suo Bella Ma nel daytime di Rai Due, sarà il protagonista di una nuova sfida: la prima serata. A partire dal 14 settembre 2025, infatti, debutterà con Bella Ma… di Sera, in onda per cinque domeniche. Il conduttore sarebbe già alla ricerca di una co-conduttrice giovane e carismatica, in grado di incarnare i valori della nuova Rai: inclusiva, contemporanea, aperta al cambiamento. Un segnale che, tra tagli e investimenti mirati, l’emittente pubblica sta cercando un difficile equilibrio tra risparmio e rinnovamento.


