Il delitto di Garlasco è tornato ad essere centrale nelle cronache italiane, dopo le nuove indagini avviate dagli investigatori 18 anni dopo la morte di Chiara Poggi. Nonostante ci sia stata una condanna definitiva a 16 anni di reclusione per Alberto Stasi, ora si sta ancora provando a fare luce sull’omicidio e il nome di Andrea Sempio è ritornato predominante.
Andrea Sempio è l’amico del fratello di Chiara Poggi ed era già stato indagato in passato, senza che ci fossero prove importanti a suo carico. Nella serata dell’11 giugno la trasmissione Chi l’ha visto? ha mandato in onda un’intervista del papà dell’uomo, che ha rivelato dove fosse il figlio il giorno dell’uccisione della ragazza nella villetta.
Leggi anche: Garlasco, la nuova ipotesi: chi c’era in casa mentre Chiara Poggi moriva. “Tre persone”

Garlasco, parla il papà di Andrea Sempio: “Dov’era mio figlio quel giorno”
Parlando con l’inviato di Chi l’ha visto?, il papà di Andrea Sempio è stato molto chiaro e non ha fatto giri di parole. Ha quindi confermato con forza l’alibi del figlio: “Gli altri? Non lo so, ma mio figlio stava a casa con me quando Chiara Poggi è stata uccisa. Andrea indagato? È una cosa stressante, sin dal 2017. La cosa che mi fa andare avanti – ha aggiunto Giuseppe Sempio – è il fatto che lui stava a casa propria, con me”.

Nessuna preoccupazione quindi per il padre di Sempio, che ha ammesso di essere destabilizzato da queste indagini ma allo stesso tempo tranquillo perché Andrea è innocente: “Questa cosa è quella che ci rende forti, ma anche stressati e infastiditi. La stampa e le forze dell’ordine fanno il loro lavoro, ma ormai mio figlio è ovunque. Ci sono più testimoni che persone a Garlasco, ogni giorno ne spunta uno. La mia famiglia è da ammirare”.

Delitto di #Garlasco: “Mio figlio stava a casa con me. Questo ci rende forti in questa situazione. Conservare lo scontrino un'idea di mia moglie”. Il padre di Andrea Sempio, l'indagato per l’omicidio di Chiara Poggi dalla procura di #Pavia.#chilhavisto→ https://t.co/gGD1ra9GoT pic.twitter.com/yBKjExpief
— Chi l'ha visto? (@chilhavistorai3) June 11, 2025
A proposito del noto scontrino che pare testimoniasse la presenza di Sempio a Vigevano il giorno del delitto, il padre di Andrea ha dichiarato: “L’idea di conservare lo scontrino fu di mia moglie. Le diceva di tenerlo perché magari sarebbe stato utile durante le indagini. Mio figlio non è andato a Vigevano? Mai avuto questo sospetto. Dopo 8 anni parlare di questo scontrino mi fa rabbia: perdi la fiducia nelle persone e vedi che prima ti salutavano, ora non più”.


