Il mondo delle serie TV piange Charley Scalies, attore caratterista amato dal pubblico e dalla critica per le sue interpretazioni autentiche e toccanti. Scalies si è spento il 1° maggio all’età di 84 anni, dopo una lunga battaglia contro l’Alzheimer. La notizia della sua morte, arrivata poco dopo quella di un altro volto noto, Bruce Logan, ha scosso fan e colleghi, che lo ricordano con affetto.
A confermare la scomparsa è stato un necrologio pubblico, rilanciato anche da The Hollywood Reporter, accompagnato dalle parole piene di amore della figlia Anne Marie Scalies. “Noto soprattutto come marito, padre, nonno, zio e amico”, ha scritto, “la cui vita rifletteva un ricco mix di successi professionali, passione creativa e vera gioia di vivere. Il suo pubblico preferito era sempre seduto a tavola”.
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Chi era Charley Scalies: carriera, film e serie tv
Un tributo sentito per un uomo che ha saputo conquistare il piccolo schermo senza mai dimenticare il valore della famiglia e delle relazioni vere. Nato e cresciuto a Philadelphia, Scalies ha debuttato nel 1995 accanto ad Al Pacino in Two Bits, diretto da James Foley. Ma è stato il suo ruolo in The Wire a regalargli la notorietà presso il grande pubblico. Nella seconda stagione della serie cult targata HBO, ha vestito i panni di Thomas “Horseface” Pakusa, scaricatore di porto e membro leale del sindacato, simbolo di una classe operaia in lotta per sopravvivere in un mondo in rapido cambiamento.

In I Soprano, invece, lo abbiamo visto interpretare Coach Molinaro in una delle sequenze oniriche più celebri della quinta stagione, accanto al compianto James Gandolfini. Un cameo breve, ma capace di lasciare il segno.


Il suo talento lo ha portato a collezionare anche numerose apparizioni in serie di successo come Homicide: Life on the Street, Law & Order, Law & Order: Unità Vittime Speciali e Cold Case, rendendolo uno dei volti più familiari del panorama televisivo americano. Charley Scalies ci lascia un’eredità fatta di ruoli sinceri, intensi e mai banali. La sua assenza si farà sentire, ma il suo ricordo vivrà nei cuori di chi lo ha amato sullo schermo e fuori.


