Attacco sulla spiaggia in un resort di Hurghada nel Mar Rosso. Due donne uccise e diversi feriti. “È arrivato dal mare e ha seminato morte". Sospetto terrorismo di matrice islamica. Cosa sta succedendo

Attacco sulla spiaggia in un resort di Hurghada nel Mar Rosso. Due donne uccise e diversi feriti. “È arrivato dal mare e ha seminato morte". Sospetto terrorismo di matrice islamica. Cosa sta succedendo

Attacco sulla spiaggia in un resort di Hurghada nel Mar Rosso. Due donne uccise e diversi feriti. “È arrivato dal mare e ha seminato morte". Sospetto terrorismo di matrice islamica. Cosa sta succedendo

 

Nuovo attacco di terroristi islamici nelle strutture turistiche del Mar Rosso. Un killer ha accoltellato a morte due turiste ucraine in Egitto e ferito altre quattro è arrivato a nuoto sulla spiaggia di un resort sul Mar Rosso, 400 chilometri a sud del Cairo, e si è intrufolato nell'hotel per sferrare l'attacco. I feriti sono stati ricoverati in ospedale. L’uomo, secondo i media, sarebbe stato arrestato e in questo momento si troverebbe sotto interrogatorio delle polizia. L’attentato è avvenuto a Hurghada, la località balneare sul Mar Rosso, una meta turistica molto ambita. Ma non è l’unico atto terroristico avvenuto oggi in Egitto: cinque poliziotti egiziani sono rimasti uccisi in un attacco messo a segno da uomini armati che hanno aperto il fuoco contro un checkpoint nella zona di Giza. Lo riferiscono i media ufficiali egiziani. Nel mirino è finito un checkpoint nell’area di al-Badrashein, nella regione di Giza, circa 40 chilometri a sud del Cairo. Nel gennaio 2016 la stessa meta turistica era stata attaccata da due terroristi armati di pistola, coltello e cintura esplosiva. (continua dopo la foto)

L’attacco sinora non è stato rivendicato, ma in passato su assalti simili contro le forze di sicurezza ha messo la firma il gruppo armato islamista Harakat Sawa’d Misr (o movimento Hasam), una formazione relativamente nuova sulla scena egiziana. La scorsa settimana il gruppo ha rivendicato l’agguato in cui nella provincia di Qalyubia è stato ucciso un ufficiale della Sicurezza Nazionale. Infine si apprende che nel mese di luglio le chiese egiziane “sospenderanno le loro attività” per motivi di sicurezza. (continua dopo le foto)

 

 

Lo dice una fonte ecclesiastica in Egitto, precisando che tra le attività sospese figurano “i viaggi, le conferenze e i campi estivi”. Questo dopo che si è assistito a diversi attentati contro la comunità cristiana egiziana, sia al Cairo che in altre località del Paese, come Alessandria, Tanta, e Minya, tutti rivendicati dall’organizzazione dello Stato islamico (Isis). “La sicurezza egiziana ci ha chiesto anche di non riunirci in gran numero davanti alle chiese dopo le preghiere”, aggiunge la fonte.

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