"Oddio, ma cos'hai? Chiamate un'ambulanza". Il figlio torna a casa da scuola, come tutti i giorni. Ma all'improvviso, sotto gli occhi atterriti della madre, cade a terra privo di sensi

"Oddio, ma cos'hai? Chiamate un'ambulanza". Il figlio torna a casa da scuola, come tutti i giorni. Ma all'improvviso, sotto gli occhi atterriti della madre, cade a terra privo di sensi

"Oddio, ma cos'hai? Chiamate un'ambulanza". Il figlio torna a casa da scuola, come tutti i giorni. Ma all'improvviso, sotto gli occhi atterriti della madre, cade a terra privo di sensi

 

Un problema serissimo quello dell'alcolismo tra i giovanissimi, un fenomeno che purtroppo conosciamo bene anche nel nostro Paese e che è diffusissimo nel Regno Unito, dove costituisce un grave tema sociale. Ultimo caso in ordine cronologico è quella di una giovane madre originaria di Taunton, in Inghilterra, che è stata costretta a correre in ospedale con il proprio figlio tornato da scuola in stato di totale ubriachezza. Il ragazzo, 12 anni, aveva bevuto vodka mentre si trovava nell'istituto con gli amici, talmente tanta da essere completamente sbronzo. Stando alle ricostruzioni, a portare le bottiglie in aula era stato un compagno di classe. Quando la donna è tornata a casa dal lavoro ha così trovato il giovane sdraiato nel giardino di casa, senza sensi, riverso a terra. Lo ha così subito portato in una struttura medica, dove gli è stato riscontrato nel sangue un tasso alcolemico 2 volte e mezzo superiore ai limiti consentiti alla guida. (Continua a leggere dopo la foto)

La donna, una volta passato lo spavento, ha deciso di scattare una foto al figlio e condividerla in rete, con la sola accortezza di censurargli il volto, così da attirare l'attenzione pubblica su un fenomeno che continua a preoccupare le autorità: "Sono state le 24 ore peggiori della mia vita" ha commentato la madre. (Continua a leggere dopo le foto)

 

 

"Non auguro a nessuno di vivere la stessa situazione nella quale mi sono trovata io l'altro giorno. Bisogna far capire ai giovani quanto sia pericoloso l'alcol, soprattutto quando non sono ancora in grado di capire le conseguenze delle loro azioni. Mio figlio voleva impressionare i compagni, per un pelo non ci ha lasciato le penne".

"Una vodka per favore". Poi due, tre e il numero che sale fino a 8 bicchierini e l'euforia che aumenta col passare dei minuti. Finita la serata, il viaggio verso casa e si mette a dormire. Ma il mattino seguente la sua vita è cambiata radicalmente