Punto da una zanzara, sviene ed entra in coma. Perché è successo


 

Un viaggio all'insegna dell'avventura, alla ricerca di panorami mozzafiato e sentieri spericolati da percorrere senza mai guardarsi indietro, pronto a filmare le sue mirabolanti gesta per poi condividerle con gli amici. E che però ha rischiato di trasformarsi in una vera e propria tragedia per un ragazzo di 27 anni vittima di un episodio apparentemente insignificante e che ha rischiato invece di ucciderlo. Lui, Calvin Hill, originario della città di Carmarthenshire nel Galles, è stato infatti punto improvvisamente da un insetto mentre si trovava in Cambogia, meta scelta per qualche giorno di relax. Un incidente al quale non aveva dato troppo peso e che sembrava non avergli provocato guai. Poco dopo, invece, è iniziato improvvisamente a peggiorare, tanto da essere trasportato d'urgenza in una struttura ospedaliera dove è stato ricoverato in gravi condizioni. Il ragazzo si trovava nell'ostello quando ha iniziato a sentirsi poco bene. (Continua a leggere dopo la foto)

Calvin era partito per la Cambogia alla ricerca di emozioni forti, immerso nella natura. Un viaggio che diceva di volersi portare dietro per sempre e che ha rischiato di costargli carissimo.  Il 27enne era nella sua camera dell'ostello, insieme ad altri viaggiatori, quando ha iniziato a stare male. Qualche giorno prima era stato punto da una zanzara sul tallone ma, a parte il fastidio, non aveva dato troppa importanza a quell'episodio. In realtà, attraverso il pungiglione dell'insetto, aveva contratto una rara e potenzialmente mortale infezione. (Continua a leggere dopo la foto)

Dopo qualche giorno la puntura è diventata nera, nonostante avesse applicato una crema acquistata in farmacia. Calvin si è sentito male ed è andato in coma lo scorso 5 maggio e ad oggi non è ancora abbastanza stabile per poter essere dimesso e tornare in Inghilterra. La madre, che lo ha raggiunto, dice che ci vorrà ancora molto tempo: "Non vorrei criticare il personale medico dell'ospedale: hanno salvato la vita di Calvin. Ma non hanno le strutture, è il terzo mondo e non sono in grado di dargli tutto ciò di cui ha bisogno". (Continua a leggere dopo la foto)

 

La donna si è sfogata sulle pagine del Mirror spiegando di aver temuto a lungo per la vita del figlio, vivo per miracolo dopo aver sottovalutato le conseguenze di quel contatto ravvicinato con un insetto. La grave sepsi avrebbe potuto anche ucciderlo, ma i medici hanno comunque avvertito la famiglia che non sarà più lo stesso. Quanto accaduto, nel lungo termine, potrebbe avere conseguenze sulla salute del ragazzo.

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