“E adesso come faccio?”. Il ragazzo muore a letto, durante un “giochino” erotico. Lei, nel panico, perde completamente la testa e fa qualcosa di orribile. Una storia agghiacciante che vi resterà ben scolpita nella memoria


 

Insieme praticavano alcuni rituali satanici, non si sa bene se per gioco o per un'effettiva passione. E praticavano sesso in maniera estrema, ricorrendo spesso a corde e situazioni oltre i limiti di sicurezza per raggiungere reciprocamente il piacere. Fino a quando, proprio durante una sessione trasgressiva e molto pericolosa, lui non ha perso la vita. Una storia davvero agghiacciante quella che ha visto morire un giovane di 24 anni in Russia, nella città di Oryol, mentre si trovava in compagnia della fidanzata. Un decesso che ha molti lati oscuri, sui quali sta indagando la polizia, e che è stato arricchito da dettagli horror ai quali faticherete a credere. Lei, Anastasia Onegina, ha infatti fatto a pezzi il corpo del partner, Dmitry Sinkevich, che in passato aveva tentato la carriera nelle forze di polizia. Agli agenti che l'hanno arrestata ha però spiegato di non aver ucciso il ragazzo, ma di essersi limitata a smembrarne il corpo. La morte, secondo la sua ricostruzione ancora non confermata, sarebbe avvenuta al culmine di un giochino sadomaso fatto insieme e finito tragicamente. (Continua a leggere dopo la foto)

A trovare il corpo, che Anastasia aveva fatto a pezzi e nascosto, è stata la sorella della ragazza, insospettita dal forte odore sentito dentro casa. Sempre lei ha allertato le forze dell'ordine, sotto choc: gli agenti hanno potuto così identificare il cadavere, procedendo poi all'arresto della fidanzata del giovane. La Onegina lo avrebbe smembrato, come riportato da Metro, servendosi di un coltello da cucina. Soltanto l'autopsia chiarirà ora se la morte sia effettivamente avvenuta in maniera accidentale, per soffocamento durante una pratica erotica, o se Anastasia non stia mentendo. Il caso ha ovviamente fatto il giro del mondo, colpendo gli utenti per la sua brutalità. (Continua a leggere dopo le foto)

 

Indagando sul passato dei due, gli agenti hanno scoperto che erano iscritti a diversi gruppi in cui venivano dati consigli alle coppie appassionate di sadomaso e che frequentavano alcune pagine a tema satanico. I vicini li descrivono come due persone particolarmente "rumorose", che avevano ospitato festini sfrenati tra le mura di casa. I parenti del ragazzo chiedono ora che venga fatto tutto il possibile per capire come siano andate davvero le cose e il perché di una tragedia così macabra e assurda.

“Orgia al primo giorno e poi tante altre sorprese: ecco l’isola del sesso”. Già, la chiamano così e il lancio pubblicitario non lascia spazio a dubbi: una vacanza a luci rosse solo per uomini e con ogni tipo di trasgressione. Tra indignazione e curiosità, intanto ne stanno parlando tutti