“Sono tutti morti”. Terribile schianto aereo, precipita un volo di linea. “Equipaggio e passeggeri non avevano alcuna chance di sopravvivere”


 

Un aereo dell’aviolinea russa Saratov Airlines è precipitato alla periferia di Mosca. Nessuna chance di sopravvivenza per le 71 persone a bordo: 65 passeggeri e sei membri dell’equipaggio. Non sono ancora chiare le ragioni dell’incidente anche se per l'agenzia Interfax l'aereo si sarebbe scontrato con un elicottero del servizio postale poco dopo il decollo. Il ministero russo dei Trasporti sta vagliando diverse ipotesi: dalle cattive condizioni meteo all’errore umano al guasto tecnico. L’aereo, un Antonov An, in attività da poco più di sette anni e mezzo, è scomparso dai radar appena dieci minuti dopo il decollo dall’aeroporto Domodedovo della capitale. Era diretto a Orsk, nella regione di Orenburg, al confine con il Kazakhstan. Almeno 60 passeggeri a bordo erano originari della regione. Frammenti del velivolo sono stati rivenuti presso Ramenskoje, 40 chilometri dall’aeroporto mentre alcuni testimoni raccontano di aver visto il velivolo in fiamme prima dello schianto. Bimotore fabbricato dal costruttore ucraino Antonov, l'an-148 ha volato per la prima volta nel 2004 sempre in rotte di corto raggio trasportando al massimo 80 persone su una distanza di circa 3600 chilometri. (continua dopo la foto)

Dal suo debutto nei cieli, l'Antonov an-140 ha registrato almeno cinque guasti, alcuni dei quali relativi al carrello di atterraggio, all'impianto elettrico e al sistema di guida. Il presidente russo Vladimir Putin ha espresso le condoglianze a parenti e amici delle vittime dello schianto. L’aereo aveva compiuto il primo volo della propria storia nel 2004, ed era in grado di trasportare circa 80 passeggeri su una distanza di 3.600 km. Fin dall’inizio della sua operatività, aveva subito almeno cinque guasti, alcuni dei quali relativi al carrello di atterraggio, all’impianto elettrico e al sistema di guida. Il disastro odierno è solo l’ultimo di una serie di incidenti aerei che hanno provocato oltre 200 morti dal 2010 in Russia. (continua dopo le foto)


 

A marzo di 2 anni fa, in particolare, un Boeing 737-800 della compagnia si schiantò nella fase di atterraggio a Rostov: persero la vita 62 persone. Nel novembre 2013, furono 50 le vittime a bordo di Boeing 737-500 che si incendiò durante l’atterraggio a Kazan. ’Antonov An-148 è precipitato nell’area del villaggio di Argunovo (80 km a sudest di Mosca), ha spiegato una fonte dei servizi di emergenza, che ha aggiunto: “Equipaggio e passeggeri non avevano alcuna chance di sopravvivere” all’impatto. “E’ in un campo nel distretto di Ramensky. I soccorritori non hanno ancora raggiunto la scena", ha dichiarato una fonte. I veicoli dei soccorritori faticano a raggiungere il luogo dell’incidente e molti si stanno avvicinando a piedi. Sarebbero già stati localizzati i corpi di alcune delle vittime: nell’area del distretto di Ramenskoye sono stati trovati pezzi di corpi e della carlinga.

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