”L’ho dovuto colpire. Stava soffocando mia figlia”. I soccorritori arrivano nella villetta e si trovano davanti agli occhi una scena sconvolgente: sangue ovunque e un uomo con la testa fracassata a terra ormai morto. ”L’avrebbe uccisa”, spiega il padre della donna. Poi salta fuori la verità


 

All'esterno Jason Corbett e Molly Martens sembravano la coppia perfetta. Vivevano in una grande casa di quattro camere da letto, situata a mezz'ora da Panther Creek, un tranquillo borgo nella contea di Davidson, nel nord della Carolina suburbana, con i due figli di Jason, Jack di 9 anni e Margaret di 11, avuto dal suo precedente matrimonio. Poi qualcosa è cambiata e Molly, modella 33enne, ha deciso di far fuori il suo compagno. Per compiere il brutale omicidio si è fatta aiutare dal padre, 67enne agente dell'Fbi in pensione, condannato a una pena da 20 a 25 anni insieme alla figlia. I due hanno ucciso a colpi di mattone e mazza da baseball Jason Corbett, originario di Limerick, in Irlanda. Secondo la ricostruzione dei fatti l'uomo voleva chiedere il divorzio a Molly, riprendere i suoi figli e tornare in Irlanda, ma il piano di sua moglie era ben diverso. La notte del 2 agosto 2015 Jason è stato ucciso brutalmente dopo essere stato colpito 12 volte alla testa con una mazza da baseball e una grossa pietra. Il corpo del 39enne Limerick è stato trovato nella camera da letto padronale della sua casa, al numero 160 di Panther Creek Court. (Continua a leggere dopo la foto)

Sei mesi dopo la sua morte brutale, nel gennaio 2016, Molly e l'ex agente dell'agente FBI, Thomas Martens, 67 anni, sono stati entrambi imputati a omicidio di secondo grado. Thomas Martens, che aveva lavorato come funzionario all'Oak Ridge National Laboratory di Tennessee, la notte dell'omicidio ha chiamato il numero delle emergenze sostenendo una tesa che poi ha iniziato a vacillare: "Mio genero ha picchiato mia figlia, la stava strangolando. Io l'ho dovuto colpire con una mazza. L'avrebbe uccisa''. Thomas Martens ha fracassato la testa dell'uomo con la mazza, mentre sua figlia lo colpiva con il mattone. Durante le varie fasi processuali sono state mostrate le agghiaccianti immagini scattate nella camera da letto nelle ore successive all'omicidio, così come gli stessi oggetti con cui Corbett era stato ucciso. Nelle immagini si potevano notare gli oggetti intrisi di sangue parti di pelle. (Continua a leggere dopo la foto)

 

''Per staccare il cuoio capelluto dall'osso ci vuole odio e rabbia'', ha detto l'avvocato della famiglia Limerick. ''Se vuoi fermare una persona non usi un mattone e una mazza baseball''. Molly e Thomas Martens sono stati riconosciuti colpevoli di omicidio di secondo grado, che nella legislazione statunitense esclude la premeditazione. Il gemello di Jason, Wayne, è indignato: ''Non è stata accolta in pieno l'ipotesi dell'accusa: noi crediamo che Jason sia stato sorpreso nel sonno e massacrato. Dimenticare quelle foto agghiaccianti sarà impossibile, così come notare come dopo due anni il sangue su quel mattone, mostrato in aula nell'ultima udienza, era ancora di un colore rosso molto acceso''.