’Il coma, il risveglio…’’. Alda d’Eusanio choc, cinque anni dopo l’incidente torna a parlare. La conduttrice, decisa a combattere dopo il grave incidente del 2012, racconta il suo dolore. Poi la frecciatina, velenosissima, alla Rai


 

Il peggio per Alda D'Eusanio ora è passato, ma la presentatrice ha passato uno dei periodi peggiori della sua vita e ha deciso di raccontare la sua storia in una lunga intervista rilasciata a Spy. "Oggi sono in grado di lavorare, fino a poco tempo fa no. Ora sto meglio, ma cinque emorragie cerebrali non passano senza lasciare il segno. Ho perso parte della memoria cognitiva e caratterialmente sono cambiata, pur restando testarda e coraggiosa. Dopo il coma - ha aggiunto - non avevo più voglia di fare tv. Devo a Piero Chiambretti il fatto di avermi fatto tornare l'entusiasmo. 'Provo una puntata, non so se sono in grado', dicevo. Poi ci sono tornata sempre". Il suo ritorno in scena sembra averle portato fortuna, visto che è tra le candidate come opinionista alla prossima edizione dell'Isola dei Famosi. "È un'avventura che mi stuzzica - ha detto la D'Eusanio a Spy -. Perché sono curiosa di natura, tanto che ho fatto anche un provino per Celebrity Masterchef. Poi non mi hanno preso". Ma oltre al un periodo nero della sua vita, Alda D'Eusanio è rimasta ferita dal trattamento che ha ricevuto in Rai. (Continua a leggere dopo la foto)

"Quando torni dalla morte dopo il coma - ha spiegato - impari a non perdere tempo nell'inutile chiacchiericcio, ma sono certa di aver dato molto di più di quello che ho ricevuto soprattutto dalla Rai. Ancora oggi persiste un veto alla mia presenza nelle trasmissioni della Tv di Stato. E pensare che alla Rai ho dato molto e ricevuto molto poco, anche economicamente". Sono passati tre anni da quando la conduttrice Rai fu investita da uno scooter a Roma, in corso Vittorio Emanuele II, e dopo tanti mesi trascorsi tra ospedali e difficoltà, la D’Eusanio si è lasciata andare a qualche confidenza. Lo aveva fatto nel 2015, dagli studi di Barbara D'Urso, raccontando di avere sofferto molto, tra crisi epilettiche e mal di testa allucinanti, oltre ad avere un problema di memoria. (Continua a leggere dopo la foto)

 

''Non posso più lavorare perché non ho più memoria. Prima sentivo parlare di Alex Belli ma non so chi sia, del resto non so nemmeno più chi sia Garibaldi. Sono senza memoria, come se vivessi in un film di fantascienza''. In questi anni Alda D’Eusanio ha sofferto di perdite di memoria e crisi epilettiche. ''Non posso più uscire di casa da sola perché potrebbe venirmi una crisi epilettica da un momento all’altro, non posso più guidare. - aveva raccontato la famosa conduttrice ospite da Barbara D'Urso - Ti svegli al mattino con un mal di testa allucinante, ti alzi dal letto e cadi. Non hai più la possibilità di sentire odori né sapori. Puoi mangiare un'insalata come il caviale ed è la stessa cosa. Non posso più lavorare perché non ho più memoria''.

La D’Eusanio contro Baldini: “Sfrutti il dolore, curati”. E lui: “Sei una farisea”