Chi non ha mai visto Mamma ho perso l’aereo, film cult immancabile a ogni Natale che si rispetti? Forse non l’aveva notato, ma c’è un dettaglio chiave che cambia (e parecchio) il senso del film


 

Tutti, almeno una volta nella vita soprattutto con l'avvicinarsi del Natale, ci siamo seduti davanti alla tv per ammirare le disavventure del piccolo Kevin, il protagonista del grande classico anni '90 "Mamma ho perso l'aereo" che si ritrovava di colpo solo in casa, con i genitori partiti in viaggio senza di lui per un clamoroso errore, e costretto a fare i conti con una coppia di malintenzionati disposto a tutto pur di introdursi nella sua abitazione per rubare soldi e gioielli. Un cult di cui ormai conosciamo quasi a memoria la maggior parte delle scene e che però potrebbe ancora sorprendervi. Come riportato da La Repubblica, infatti, molti fan non si sono mai accorti di un dettaglio chiave che rende molto più comprensibile la trama rispondendo alla domanda: ma come ha fatto la madre di Kevin a non accorgersi della sua assenza una volta in aeroporto?  La risposta è in una sequenza che mostra Peter, il padre di Kevin, butta per sbaglio proprio il biglietto aereo del piccolo. Il suo nome, Kevin, è scritto vicino al brand di American Airlines e a velocità normale, per anni, è rimasto un particolare a lungo ignorato. (Continua a leggere dopo la foto)

Nessuno in famiglia si accorge di quell'errore, con il prezioso tagliando finito tra i rifiuti insieme a dei fazzoletti sporchi. Questo movimento, sottolineato dalla camera che segue i tovaglioli nel cestino, sarebbe in pratica all'origine dello scellerato comportamento dei genitori di Kevin, che prendono l'aereo senza di lui: quando la famiglia si trova all'aeroporto, e consegna i biglietti, il personale non può notare la mancanza di un passeggero (Kevin, appunto) poiché il suo biglietto è finito nella spazzatura. Insomma, una congiunzione astrale decisamente sfortunata che crea le premesse per la scoppiettante commedia. (Continua a leggere dopo la foto)

 

Il film, che lanciò la carriera da attore dell'allora giovanissimo Macaulay Culkin, è stato il più grande incasso del 1990, rimanendo primo al box office per 12 settimane di fila e in top 10 fino al giugno dell’anno seguente. Si è inoltre guadagnato il Guinness World Record come commedia live action con il più grande incasso di sempre negli Stati Uniti. La casa dei McCallister, l'immaginaria famiglia al centro delle vicende, è invece diventata un'attrazione turistica che ogni anno riceve dei visitatori nell'Illinois.

Macaulay Culkin, che trasformazione! Era il bambino di ”Mamma ho perso l’aereo” e, dopo la saga, era caduto nell’oblio e aveva dilapidato il patrimonio. Oggi è tornato e… Che sopresa!