‘La Tata’, ricordate quante risate? La vita vera, però, a Fran Drescher non ha sorriso molto, tra la lotta contro il cancro e quella brutta storia di violenza sessuale. Ecco come la ritroviamo oggi, a 60 anni, e che combina


 

Fran Drescher ‘è’ La Tata. Nel senso che oltre a essere la protagonista, che tra l’altro nella versione originale porta il suo nome di battesimo, e quindi l’anima della sit-com, anche a vederla in altri lavori non si può non pensare alla serie che l’ha lanciata. In Italia, grazie a un sapiente lavoro di doppiaggio, la conosciamo come Francesca Cacace, 30enne ciociara d’origine che da rappresentante di cosmetici si ritrova a lavorare in una villa dell’alta borghesia di Manhattan come tata per i tre pargoli del produttore teatrale Maxwell Sheffield di cui poi si innamora. Negli Stati Uniti, invece, la sit-com durata 6 stagioni e targata Cbs si chiamava The Nanny e lei, Fran Fine, era newyorkese di radici ebraiche e, anche se per noi è stato uno choc, Assunta non è sua zia ma sua madre (si chiama Sylvia) mentre zia Yetta in realtà è la nonna. A proposito, la mitica zia Yetta, interpretata dall’attrice Ann Morgan Guilbert, è morta il 14 giugno 2016, a 87 anni, stroncata da un cancro. Idolo indiscusso degli anni Novanta, con quei completini coloratissimi e provocanti e il sorriso contagioso, tata Francesca è entrata subito nei cuori dei telespettatori. E quando lo scorso anno la Drescher e gli altri attori della sit-com si sono riuniti per celebrare il compleanno di zia Assunta (Renée Taylor), è stata una gioia rivederli tutti (o quasi) insieme dopo ben 17 anni. (Continua dopo la foto)

Tornando a Fran, classe 1957, c’è da dire che la sua vita non è stata poi così fortunata. E per interpretare la Tata potrebbe essersi ispirata alla sua biografia, visto che entrambe sono nate nel Queens da una famiglia di origine ebraica, quando, insieme all’allora marito e produttore de The Nanny Peter Marc Jacobson, ideò la serie che vinse anche un Emmy Award nel 1995. Che l’attrice, oggi 60enne, abbia dovuto fare i conti con un maledetto cancro all’utero è cosa nota. Lo ha scoperto nel 2000 e poi sconfitto ma la sua battaglia l’ha anche spinta ad attivarsi per sostenere tutte le donne colpite dallo stesso male tramite una fondazione, la Cancer Schmancer Movement. E ha anche scritto un libro sulla sua esperienza, Cancer Schmancer, per aiutare le donne ad essere più consapevoli delle prime avvisaglie della malattia. (Continua dopo le foto)


 

Meno nota e più in là con gli anni (era il 1985) è un’orribile storia di violenza sessuale. Due uomini armati fecero irruzione a casa sua e abusarono di lei e dell’amica che si trovava lì. Quando, qualche tempo dopo, la Tata iniziò ad avere successo, la Drescher era preoccupatissima per gli stalker e non volle il pubblico durante le riprese dello show. Sempre per lo stesso motivo, poi, preferì circondarsi di molti amici e parenti sul set anziché colleghi attori. Suo padre, per esempio, apparve in un paio di ruoli. Ovviamente nel curriculum di Fran ci sono molte altre parti, anche se con risultati altalenanti, oltre a quella ne La Tata. Dopo aver sconfitto il cancro, nel 2005 è tornata in tv con la sitcom del 2005 A Casa di Fran, durata però solo 2 stagioni. Poi ci ha riprovato con Happily Divorced dove interpreta se stessa e racconta la sua esperienza di divorzio da Peter Marc Jacobson, che per la cronaca dopo anni di rapporto si è scoperto omosessuale. Di recente, poi, nel 2014, ha debuttato a Broadway nel musical Cinderella dove interpreta la matrigna. Ruolo che ha ripreso anche quest’anno. Com’è oggi la Tata? In passato ha fatto rumore il ricorso a qualche ritocchino e in effetti la sua pelle sembra straordinariamente liscia, ma a parte questo ‘dettaglio, che la accomuna alla maggior parte delle star che hanno raggiunto una certa età, non è cambiata molto rispetto a quando si confidava con l’amica Lalla e il maggiordomo Niles. Non vi pare?

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