"Il teletrasporto, eccolo realizzato". Lo abbiamo visto tante volte al cinema, sognando di poterlo un giorno utilizzare. Ora, l'incredibile esperimento è riuscito

"Il teletrasporto, eccolo realizzato". Lo abbiamo visto tante volte al cinema, sognando di poterlo un giorno utilizzare. Ora, l'incredibile esperimento è riuscito

"Il teletrasporto, eccolo realizzato". Lo abbiamo visto tante volte al cinema, sognando di poterlo un giorno utilizzare. Ora, l'incredibile esperimento è riuscito

 

Una scena che abbiamo visto (e sognato di replicare) tante volta nelle nostre serie di fantascienza preferite. E che invece, udite udite, potrebbe trasformarsi in una sbalorditiva realtà molto prima di quanto potremmo immaginarci, considerando che fino a qualche fanno le previsioni non sarebbero mai state così ottimistiche, Vero, infatti, che dovremo aspettare sicuramente un bel po' prima di poterci teletrasportare nello spazio, ma un primo importante passo è stato compiuto. Un team di ricercatori cinesi ha infatti realizzato il primo teletrasporto quantistico da terra verso Micius, satellite cinese dedicato allo sviluppo di comunicazioni quantistiche. L'esperimento ha sfruttato il fenomeno dell'entanglement, il curioso intreccio che si crea fra gli stati quantistici delle particelle. Gli autori hanno infatti misurato il fenomeno dell'entanglement su coppie di fotoni, ovvero "particelle" di luce, a terra e in orbita. I risultati per ora apparsi online sotto forma di preprint online su Arxiv sono un importante passo per studiare l'entanglement su grandi distanze, fondamentale per la realizzazione di una versione quantistica di Internet su scala globale. (Continua a leggere dopo la foto)

A raccontare questo incredibile traguardo sulle pagine de La Repubblica è Massimiliano Razzano. Nell'esperimento non è stato teletrasportato alcun oggetto fisico dal suolo al satellite, ma è stata verificata la possibilità di trasferire informazioni sfruttando le leggi della meccanica quantistica. Secondo questa infatti, è possibile create una coppia di particelle in modo che la loro condizione, o più precisamente il loro stato quantistico, siano "intrecciati". Questo significa che ciò che accade a una particella deve per forza accadere anche all'altra, anche se le due particelle gemelle vengono allontanate l'una dall'altra. (Continua a leggere dopo la foto)

 

 

Questo "intreccio" quantistico prende il nome di entanglement, ed è ormai un fenomeno molto studiato nei laboratori di tutto il mondo. Si tratta di un fenomeno che potrebbe avere moltissime applicazioni tecnologiche, dallo sviluppo dei computer quantistici alla crittografia quantistica. Se si misurano le proprietà di una delle due particelle "intrecciate", automaticamente si può così conoscere anche lo stato dell'altra particella. In questo modo è stato così effettuato un teletrasporto di informazioni, anche se non c'è stato alcun trasferimento fisico fra le due particelle della coppia. Testare questa nuova frontiera nelle comunicazioni quantistiche è lo scopo principale del satellite cinese Micius, lanciato lo scorso agosto dalla base di Jiuquan nel deserto del Gobi.

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