“No, non così!”. Dimmi come ti lavi i denti e… ti dirò che hai sempre sbagliato. E pensare che eravamo proprio convinti. Da oggi, allora, si cambia (e si presta più attenzione): cosa non dovete più fare

“No, non così!”. Dimmi come ti lavi i denti e… ti dirò che hai sempre sbagliato. E pensare che eravamo proprio convinti. Da oggi, allora, si cambia (e si presta più attenzione): cosa non dovete più fare

“No, non così!”. Dimmi come ti lavi i denti e… ti dirò che hai sempre sbagliato. E pensare che eravamo proprio convinti. Da oggi, allora, si cambia (e si presta più attenzione): cosa non dovete più fare

 

La cura dell’igiene dentale è una delle prime cose che ci insegnano da bambini. “Li hai lavati i denti prima di andare a dormire?”, “Li hai spazzolati per bene?”. Queste sono domande che più o meno ognuno di noi si è sentito ripetere in continuazione quando era piccolo. Poi, crescendo, abbiamo capito quanto avessero ragione i nostri genitori, anche perché prevenire è meglio che curare. E carie e compagnia bella non sono cosa buona e giusta. Ma se è buona abitudine lavarsi bene e spesso le mani, anche per i denti vale la stessa cosa. E siccome, proprio come per l’igiene personale, i gesti e la pulizia diventano così automatici da non farci nemmeno più caso, è bene ribadire alcune regole d’oro. Una specie di guida con tutti i buoni consigli per l’igiene dentale che è stata stilata dal Daily Mail e poi ripresa da Dagospia e che, su certi punti, vi stupirà. Nel senso che ribalta quello che abbiamo sempre creduto. Sfata cioè alcuni miti che ci accompagnano da sempre. (Continua a leggere dopo la foto)

Lavarsi i denti dopo aver mangiato, per esempio, non è sempre una buona idea perché il cibo, che contiene acidi, ammorbidisce lo smalto. È quindi buona usanza, in alcuni casi, come la mattina, lavarsi i denti prima di fare colazione. Altro punto: la quantità di dentifricio da mettere sullo spazzolino. Una dose massiccia è superflua e poco efficace perché il prodotto, se troppo, tenderebbe a lavare di meno. Qual è, allora, la dose ideale? Quella pari alla misura di un pisello. Piccolissima, quindi. (Continua dopo le foto)

 

 

Come detto poco sopra, da bambini ve l’hanno ripetuto fino allo sfinimento che è importante lavarsi i denti poco prima di andare a letto. Ed è tutto vero perché i residui di cibo tendono a formare le placche su una superficie asciutta, come quella della bocca di notte. Sempre nella guida pubblicata sul Daily Mail, si sottolinea l’importanza della detersione delle mucose e delle gengive. Ricordate che i denti vanno spazzolati dolcemente. Strofinare troppo o troppo violentemente potrebbe infatti far infiammare le gengive e raschiare lo smalto. Ultima avvertenza: dove tenete gli spazzolini? Metteteli il più lontano possibile dal water, sottolinea il Daily Mail, e ricordate di chiudere la tavoletta dopo l’uso. Le particelle fecali che aleggiano nell'aria, infatti, potrebbero costituire un focolaio batterico nelle setole degli spazzolini.

Come fare in casa il dentifricio alla salvia contro il sanguinamento delle gengive