“Maledetta cellulite, ti odio!”. Ma sei così sicura che sia cellulite? E già, perché ne esistono di diversi tipi e (sicuramente) non sai quale è il tuo. Ora, per combatterla c’è una cosa che devi sapere: le tue cosce e il tuo lato b saranno al top

“Maledetta cellulite, ti odio!”. Ma sei così sicura che sia cellulite? E già, perché ne esistono di diversi tipi e (sicuramente) non sai quale è il tuo. Ora, per combatterla c’è una cosa che devi sapere: le tue cosce e il tuo lato b saranno al top

“Maledetta cellulite, ti odio!”. Ma sei così sicura che sia cellulite? E già, perché ne esistono di diversi tipi e (sicuramente) non sai quale è il tuo. Ora, per combatterla c’è una cosa che devi sapere: le tue cosce e il tuo lato b saranno al top

 

Tutte le donne la odiano e la considerano il loro peggior nemico: la cellulite che a partire dalla primavera diventa un vero incubo. Ma lo sapete che non è tutta uguale? Infatti, l’inestetismo più contrastato della storia è diverso a seconda dello stadio a cui è arrivato e in alcuni casi, i peggiori, è una vera e propria malattia. Ovviamente, sapere tutto ciò aiuta a individuare meglio il metodo per combatterla e lasciarla esanime sul ring. Intanto, bisogna sfatare alcuni miti, tipo che la cellulite dipenda da una cattiva alimentazione. Spesso, al contrario, dipende da fattori ereditari e genetici, ma ha anche cause circolatorie, ormonali e posturali. Se vi state domandando quali sono i tipi, eccoli: la cellulite compatta compare per lo più in soggetti giovani e in perfetta forma come atlete e sportive ma anche su chi segue un allenamento costante. È un tipo di cellulite non doloroso, che presenta un tessuto leggermente scavato e spesso anche la pelle a buccia d'arancia. Al contrario, la cellulite flaccida o molle è quella che compare a chi solitamente è poco attivo e la pelle appare poco tonica. In questa situazione la buccia d'arancia si nota maggiormente. (Continua a leggere dopo la foto)

La cellulite edematosa invece è strettamente collegata alla ritenzione idrica e a patologie circolatorie: la caratteristica fondamentale è che, a differenza degli altri tipi di cellulite, è dolorosa al tatto e a volte anche durante il movimento. Poi ci sono gli stadi: il primo stadio è reversibile e quindi la cellulite si può eliminare del tutto. In questo frangente l'inestetismo appare lieve e la pelle risulta liscia e compatta. Nel secondo stadio la pelle appare meno tonica ed è presente la buccia d'arancia: in alcune zone come ad esempio i glutei, si possono poi notare dei buchetti più o meno grandi. La cellulite di terzo stadio è il più visibile: la pelle è nodulosa e i buchi sono evidenti anche senza pressioni sulla pelle. Il quarto stadio infine è legato anche a problemi circolatori piuttosto gravi e nella maggior parte dei casi di sovrappeso: in questo la pelle risulta cedevole e decisamente poco tonica. (Continua a leggere dopo le foto)

 

A veniamo al dunque, come combatterla? A seconda del tipo di cellulite cambia anche il rimedio: in generale però è bene seguire un regime alimentare sano ed equilibrato e praticare attività fisica. Per aiutare la circolazione inoltre, puoi indossare anche le calze contenitive, che stimolano il microcircolo e rendono più leggere le gambe. La cellulite compatta può essere contrastata attraverso l'attività fisica e massaggi drenanti efficaci che eliminano i liquidi in eccesso, scegliendo anche un'alimentazione povera di sale. Per la cellulite flaccida invece, occorre seguire un regime alimentare sano e ricco di alimenti antiossidanti. Importantissimi poi i massaggi concentrati sulla riattivazione della circolazione. Nel caso di cellulite edematosa l'alimentazione perfetta è povera di carboidrati, e nel primo mese di trattamento è molto importante concentrare almeno due o tre massaggi alla settimana. Per quanto riguarda l'attività fisica invece sono perfetti gli sport in acqua come l'aqua gym.

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