Sclerosi multipla, 7 principi mondiali per migliorare la vita dei malati

Sclerosi multipla, 7 principi mondiali per migliorare la vita dei malati

Sclerosi multipla, 7 principi mondiali per migliorare la vita dei malati

 

Sette principi internazionali per migliorare la qualità di vita delle persone che convivono con la sclerosi multipla. A diffonderli nel nostro Paese, in occasione della Giornata mondiale dedicata alla malattia, è l'Associazione italiana sclerosi multipla (Aism) nel corso dell'incontro promosso a Roma per la Giornata mondiale e la Settimana nazionale della sclerosi multipla. Sette principi che non hanno una scala di priorità, perché sono tutti ugualmente importanti e rappresentano una 'call to action' lanciata dalla Federazione internazionale della sclerosi multipla (Msfi), condivisa da Aism. (continua dopo la foto)



 

"Sostenere le azioni che possono supportare ogni aspetto della vita delle persone con sclerosi multipla è il primo passo verso un mondo libero dalla malattia", sottolinea Angela Martino, presidente nazionale dell'Aism. "Questi principi - continua - sono un invito per tutti gli attori coinvolti nelle politiche socio-sanitari e per coloro che forniscono servizi alle persone con Sm, perché comprendano quanto ciò che fanno e il modo in cui lo fanno incide sulla qualità della vita di chi combatte tutti i giorni con questa malattia cronica che solo in Italia riguarda 114 mila uomini e donne".

I sette principi sono frutto di una consultazione che ha coinvolto oltre 30 Paesi nel mondo, per comprendere meglio quali siano i fattori che davvero influenzano la qualità di vita delle persone con la malattia e sui quali investire per abbattere le diseguaglianze che ancora esistono da Paese a Paese, specialmente per quanto riguarda l'accesso ai trattamenti e ai servizi.

Ecco i sette principi per migliorare la qualità della vita delle persone con Sm:

1) Emancipazione, autonomia e centralità delle persone con Sm nelle scelte che determinano la loro vita;

2) Accesso a trattamenti e cure esaurienti ed efficaci tarati sui bisogni fisici e psicologici in costante mutamento di chi vive con la Sm;

3) Sostegno per la rete di familiari, amici, per i loro cari e per chi accudisce gratuitamente queste persone;

4) Opportunità di lavoro, volontariato, istruzione e svago che siano accessibili e flessibili;

5) Accessibilità degli spazi pubblici e privati, delle tecnologie e dei trasporti;

6) Risorse finanziarie in grado di soddisfare i bisogni e i costi perennemente mutevoli della vita con Sm;

7) Atteggiamenti, politiche e pratiche di sostegno che promuovano l'uguaglianza e cancellino lo stigma e la discriminazione.

Caffeina news by AdnKronos

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