"Dolore. Rabbia. Sconcerto''. Con queste parole Gigi Buffon affida ai social il suo dolore. Il messaggio del numero 1 della Juventus e della Nazionale raccoglie l'applauso di tutti i suoi fan

"Dolore. Rabbia. Sconcerto''. Con queste parole Gigi Buffon affida ai social il suo dolore. Il messaggio del numero 1 della Juventus e della Nazionale raccoglie l'applauso di tutti i suoi fan

"Dolore. Rabbia. Sconcerto''. Con queste parole Gigi Buffon affida ai social il suo dolore. Il messaggio del numero 1 della Juventus e della Nazionale raccoglie l'applauso di tutti i suoi fan

 

"Rabbia. Dolore. Sconcerto. Sono vicino a tutti i familiari, parenti e amici di Erika. La mia preghiera e il mio pensiero". Sono le parole con cui il capitano della Juventus, Gianluigi Buffon, ha commentato su Twitter la scomparsa della 38enne rimasta schiacciata la notte del 3 giugno scorso dalla folla in fuga da piazza San Carlo, durante la finale di Champions League, e deceduta ieri sera all'ospedale San Giovanni Bosco, dove era ricoverata da quasi due settimane. Una morte assurda, avvenuta quasi due settimane dopo l’infarto che l’ha colpita la maledetta sera del 3 giugno nella calca di piazza San Carlo. Lì aveva deciso di assistere alla finale di Champions League poi persa dalla Juventus contro il Real Madrid, lì è andata incontro a un tragico destino quando un boato ha fatto esplodere il panico scatenando una sorta di psicosi collettiva.  Erika era arrivata già in coma irreversibile all’ospedale Giovanni Bosco, la notte degli incidenti in piazza San Carlo dove era stato allestito un maxischermo. La donna, che era in piazza con il compagno e alcuni amici juventini per godersi il match serale, è stata travolta da decine, centinaia di persone durante una delle tre ondate di fuga della folla in preda a psicosi “da attentato”. (Continua a leggere dopo la foto)

A sintetizzare il sentimento di tutto il popolo bianconero e di tutti gli italiani è il ‘tweet’ della Juventus, che sceglie uno sfondo nero in segno di lutto per Erika e di vicinanza alla famiglia: ''Juventus Football Club - si legge in un comunicato ufficiale del club - esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Erika dopo una lunga sofferenza. I fatti della sera del 3 giugno sono nel cuore di tutti i dirigenti, i tesserati, i dipendenti della Società che si uniscono al dolore della Città''. (Continua a leggere dopo la foto)

 

Questa mattina i magistrati hanno bloccato l’espianto degli organi e disposta l’autopsia sul corpo della donna. Intanto prosegue da parte della magistratura l’analisi della documentazione acquisita negli uffici degli enti organizzatori dell’evento e nelle sedi delle istituzioni che avrebbero dovuto garantire la sicurezza della piazza. In una nota il procuratore capo di Torino, Armando Spataro, scrive che ''in data odierna sarà conferito incarico di consulenza tecnica per accertare le cause della morte della signora Pioletti''. 

È morta Erika, la 38enne rimasta ferita a piazza San Carlo, durante la finale di Champions. Era la più grave di tutti, ma si è sperato fino all’ultimo. La decisione dei genitori, il messaggio della Juve e le parole del sindaco