Lascia la figlia di sei anni da sola sul treno per scendere a fumare una sigaretta, ma le porte si chiudono e lei non riesce più a salire. La mamma cade nel panico e corre subito dalla polizia. Cosa è successo a Roma

Lascia la figlia di sei anni da sola sul treno per scendere a fumare una sigaretta, ma le porte si chiudono e lei non riesce più a salire. La mamma cade nel panico e corre subito dalla polizia. Cosa è successo a Roma

Lascia la figlia di sei anni da sola sul treno per scendere a fumare una sigaretta, ma le porte si chiudono e lei non riesce più a salire. La mamma cade nel panico e corre subito dalla polizia. Cosa è successo a Roma

 

Non solo in macchina, ma ora capita di lasciarli anche sui treni i bambini. Scende dal vagone per fumarsi una sigaretta, ma il treno riparte e la figlia, una bimba di sei anni, resta a bordo senza la mamma. La donna, rimasta sulla banchina della stazione Tiburtina di Roma, ha chiesto immediatamente aiuto agli agenti della polizia ferroviaria, che a loro volta hanno allertato il personale del treno, Eurostar Fr 9529 (Milano-Napoli Centrale). L'episodio assurdo è accaduto alla stazione Termini di Roma, seconda fermata del convoglio, la bimba rimasta da sola sulla carrozza 11 è stata individuata e consegnata agli agenti. La mamma, nel frattempo, è stata accompagnata agli uffici Polfer di Roma Termini dove ha potuto riabbracciare la figlia. Insieme hanno proseguito il loro viaggio in direzione di Napoli, loro città di residenza. Ma resta legittimo sollevare più di un dubbio sulla natura di questa decisione di scendere dal treno da sola. (Continua a leggere dopo la foto)

E il pensiero vola subito alla tragedia di Arezzo, dove è indagata per omicidio colposo Ilaria Naldini, la mamma 38enne di Terranuova Bracciolini (Arezzo) che aveva dimenticato in auto Tatiana, la figlia di soli sedici mesi, morta dopo sei ore trascorse nell'abitacolo surriscaldato della Lancia Y posteggiata sotto il sole davanti al comune di Castelfranco di Sopra, dove la 38enne lavora. Il pm Andrea Claudiani ha iscritto la donna nel registro degli indagati, dopo averla sentita nella caserma dei carabinieri, ma al momento ha escluso l'accusa di abbandono di minore. (Continua a leggere dopo le foto)

 

Sulla vicenda era intervenuta anche Gianni Melilla, deputato di Mdp, primo firmatario della proposta di legge che renderebbe obbligatorio il sistema "salva bimbi" per le auto. "Purtroppo - commenta - queste tragedie si susseguono senza che Governo e Parlamento abbiano sinora avuto il senso di responsabilità di approvare la mia proposta che rende semplicemente obbligatorio l'installazione di un sensore acustico che segnala a motore spento la presenza di bambini nel seggiolino. Ho presentato due anni fa una proposta di legge semplice e risolutiva".

 

 

Ti potrebbe interessare anche: "Ho mal di pancia, aiutatemi". Pensa a una normale influenza intestinale, ma il dolore non passa e decide di farsi visitare all'ospedale di Arezzo. I medici non si accorgono di cosa sta succedendo