Fa troppa confusione, così la maestra le tappa la bocca con del nastro adesivo. Ennesima follia accaduta all'interno di un asilo: cosa è successo subito dopo alla piccola

Fa troppa confusione, così la maestra le tappa la bocca con del nastro adesivo. Ennesima follia accaduta all'interno di un asilo: cosa è successo subito dopo alla piccola

Fa troppa confusione, così la maestra le tappa la bocca con del nastro adesivo. Ennesima follia accaduta all'interno di un asilo: cosa è successo subito dopo alla piccola

 

Un altro episodio drammatico arriva, purtroppo, da una classe dell'asilo. La situazione ora si fa veramente pesante visti anche i recentissimi episodi accaduti in Italia. Secondo la sua maestra d'asilo, Guo Jintong aveva la grave colpa di essere eccessivamente vivace, parlare troppo e disturbare il resto della classe con le sue chiacchiere da bimba di sei anni. Così, mentre i suoi compagni continuavano a fare esercizi di aerobica, ha deciso di ridurla al silenzio, come se si trattasse di una pericolosa criminale, sigillandole ermeticamente la bocca con nastro adesivo e colla. Una follia assurda. All'inizio, neanche quello era sembrato spegnere la vitalità della piccola che, nonostante fosse imbavagliata, aveva continuato a saltellare insieme agli altri bimbi. Poi, improvvisamente, ha cominciato a dare segni di malessere: quella "museruola" si stava rivelando mortale. Accortasi del malore, la maestra l'ha portata subito in infermeria, la cui responsabile ha immediatamente chiamato un'ambulanza. (Continua a leggere dopo la foto)

La corsa in ospedale, però, si è rivelata inutile e i medici non hanno potuto far altro che arrendersi all'evidenza: Guo Jintong era morta. La tragedia è avvenuta all'asilo sperimentale di Huadian, nella provincia sudorientale cinese di Jilin, i cui responsabili non hanno ancora rilasciato alcuna dichiarazione in merito alla vicenda. Prima o poi, però, saranno costretti a farlo: i funzionari governativi hanno infatti avviato un'inchiesta insieme alla polizia locale, mentre gli abitanti della città, che hanno organizzato una veglia a lume di candela in memoria della piccola, pretendono risposte ed esigono giustizia. (Continua a leggere dopo le foto)

 

I genitori di Guo Jintong sono rimasti seduti fuori dalla porta dell'asilo in attesa che la scuola dia quella risposta: vogliono sapere come sia possibile che tra i metodi educativi di quell'asilo sperimentale rientrino punizioni come quella che ha spezzato la vita della loro bimba. In Italia non siamo arrivati a tanto ma episodi di violenza sono ormai frequentissimi. "Si vedono bambini picchiati sulla testa, sul viso, sul sedere - riferisce turbata il sostituto procuratore di Firenze dopo un'inchiesta in un asilo cittadino- . Bambini che piangono. Costretti a stare fermi e immobili, lasciati nelle stanze buie, scossi con forza, tirati su per un braccio". 

 

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