“Non potrà più avere figli”. Orrore su Sara, 17 anni: cosa hanno fatto alle sue parti intime


 

Ha subito torture mostruose questa ragazza. Un’aggressione, un supplizio che è durato per ore e che avrebbe potuto ucciderla. Non è successo. Non è morta Sara, che ha solo 17 anni e che nonostante quello a cui l’hanno sottoposta alcune coetanee è riuscita a dare l’allarme e quindi raggiungere l’ospedale più vicino, ma per i medici non c’è ombra di dubbio: Sara non potrà avere figli nella sua vita. Questa è una storia raccapricciante che arriva dalla città russa di Gubakham, nella regione di Perm Krai, e che è stata raccontata dal Mirror. Sara Zagidullina è stata aggredita dalla ex del suo fidanzato e da tre sue amiche. Il gruppo ha fatto letteralmente irruzione a casa della vittima ed è lì che si è consumato l’orrore. Motivo? Stando alla ricostruzione degli inquirenti, Aleksandra Dulesova aveva scoperto che Sara stava frequentando il suo ex ragazzo, identificato come "Igor" dalla polizia. Quindi con tre amiche ha raggiunto Sara nel suo appartamento con l'intenzione di rovinarle la vita. (Continua dopo la foto)


Il gruppo ha dapprima rasato i capelli della 17enne per poi costringerla a praticare del sesso orale a ognuna di loro prima urinarle addosso a turno. Non è finito qui l’incubo in cui si è ritrovata Sara. Aleksandra e le altre ragazze l’hanno poi trascinata nuda in bagno e lì, in quella stanza della casa, le hanno rovinato la vita per sempre, stando a quanto accertato dai medici che hanno visitato la 17enne: hanno aperto l’acqua calda e inserito il tubo della doccia nella sua vagina pompando letteralmente acqua bollente nel suo utero. (Continua dopo la foto)


È durata per ore questa tortura indicibile, secondo le autorità russe. E mentre Sara era agonizzante sul pavimento, le ragazze le saccheggiavano casa. Le hanno rubato soldi, un cellulare, un pc e altri oggetti di valore. La 17enne, come detto, è riuscita ad avvertire i soccorsi. Trasportata d’urgenza in ospedale e visitata, è stata poi informata dal personale sanitario che con quel gesto il suo grembo era stato gravemente danneggiato dall'acqua calda rendendola sterile. (Continua dopo la foto)


 

Stando alla ricostruzione della polizia, Aleksandra non si faceva una ragione di essere stata lasciata dal fidanzato, Igor, dopo che lei gli aveva rivelato di aspettare un figlio. Sara, che dopo la fine della loro relazione, ha iniziato a frequentare quel ragazzo, non sapeva nulla di questo retroscena e ha pagato la frustrazione e la rabbia della giovane che era stata con lui prima di lei. Ora Aleksandra Dulesova è agli arresti domiciliari per via della gravidanza e le sue complici - Kristina Poyarkova, 16 anni, Maria Sheputaeva, 16 anni, e Anastasia Voronchikhina, 20 anni – sono finite in carcere. Se condannate, rischiano una pena fino a 15 anni.

“Torturata e bruciata”. Sono stati proprio loro. Amava quell’impiego, a 20 anni le sembrava una fortuna averlo ottenuto: non sapeva che sarebbe stato il suo peggiore incubo. Un calvario inaudito