“Sei morta, noi lo facciamo per te”. Giulia: per gli amici non poteva andarsene così. Aveva 20 anni


 

Vent’anni. Giulia Romano aveva ancora tutta la vita davanti ma a maggio scorso se l’è portata via un brutto male. Forse si era resa conto che stava arrivando quel momento e ha chiesto ai genitori di spargere le sue ceneri nel mare del Salento. Tra i sogni di Giulia, uno comune alla maggior parte dei ragazzi della sua età: laurearsi. Voleva finire il suo percorso di studi, Giulia, per entrare poi nel mondo del lavoro, quello dei grandi. Ma non ha fatto in tempo a prendere la laurea triennale del corso di Lingue, Culture e Letterature Stranieri che frequentava. Il destino ha voluto interrompere la sua corsa a vent’anni. Ma l’Università del Salento non l’ha dimenticata e ora realizzerà il suo desiderio. Su richiesta dei genitori della ragazza, infatti, il professor Diego Simini ha avanzato in sede di Consiglio di Dipartimento di Studi Umanistici la proposta del conferimento di un certificato di laurea post mortem a Giulia, che aveva intenzione di conseguire la sua tesi in Letteratura Inglese col professor D. Lucking. (Continua dopo la foto)


La proposta del professor Simini, avanzata nel corso della seduta che si è svolta l’11 luglio 2018, è stata accolta dall'intero consiglio e dal direttore, il professor Tateo. La data fondamentale è il prossimo 23 luglio. Quel giorno, in sede di proclamazioni lauree triennali, Giulia Romano verrà proclamata dottoressa insieme ai suoi compagni laureandi. Un modo per onorare la sua memoria, il suo percorso di studi, il suo ricordo. (Continua dopo la foto)


“Noi consiglieri - scrivono gli studenti di Link - appoggiamo pienamente questa proposta che riteniamo possa servire, anche se non in modo perpetuo, a riportare Giulia tra di noi. Invitiamo tutta la comunità studentesca e, principalmente, tutti gli immatricolati nell'anno accademico di Giulia (2014/2015) a prendere parte alla cerimonia di proclamazione”, si legge sul sito Il Quotidiano di Puglia. (Continua dopo la foto)


 

Non solo la laurea conferita post mortem dall’Università del Salento. Anche la libreria che Giulia Romano frequentava assiduamente ha deciso di onorare la sua memoria. La decisione arriva dalla libreria Liberrima di Lecce: il 23 ottobre prossimo, giorno in cui la ragazza avrebbe festeggiato il compleanno, pubblicherà i suoi diari.

Il ragazzo disabile non ha l'assistenza a scuola. Il gesto dei suoi compagni di classe è esemplare e commovente. Una storia bellissima...