"Fate schifo. Non ve ne frega niente". Jovanotti furioso sui social. Un battaglia giusta quella del cantautore che lancia un'accusa pesantissima. Parole taglienti che colpiscono al cuore la "casta"

"Fate schifo. Non ve ne frega niente". Jovanotti furioso sui social. Un battaglia giusta quella del cantautore che lancia un'accusa pesantissima. Parole taglienti che colpiscono al cuore la "casta"

"Fate schifo. Non ve ne frega niente". Jovanotti furioso sui social. Un battaglia giusta quella del cantautore che lancia un'accusa pesantissima. Parole taglienti che colpiscono al cuore la "casta"

 

Un lungo posto di Jovanotti sul suo profilo Facebook, è destinato a scatenare polemiche a non finire: “Ieri Pif ha scritto questa lettera al Corriere della Sera, il suo è un grido che condivido. La cosa paradossale è che debba essere Pif e farsi carico di questo tipo di informazione, avvolto da un silenzio istituzionale imbarazzante e colpevole che fa leva sul fatto che le persone hanno la propria vita e ognuno ha i propri piccoli e grandi problemi, e prima gli permetti di dimenticare quelli degli altri (specialmente quelli per cui ci si sente impotenti singolarmente) e meglio è. E’ un fatto normale, e ormai è diventato una scusa politica che vale per tutto. Tutto passa, tutto è comunicazione, la realtà non conta un ca***, lo sanno bene quelli lì. Nel passaggio dal mondo come «ipertesto» al mondo come «timeline» ci sono grossi rischi per chi non si sforza personalmente di mantenere uno sguardo ampio. Ho seguito questa storia della presa in giro della politica verso i disabili gravi in Sicilia da tanto tempo, sperando in una riposta”. (Continua dopo la foto)

Poi continua: “Non sono persone serie, lo stanno dimostrando, e se ne fregano. Mi fa schifo il modo in cui alcune persone con responsabilità pubbliche, elette dai propri cittadini perché facciano il bene pubblico (che non è un bene astratto ma è quello scritto nella Costituzione) se ne sbattano alla grande invece, continuino imperterriti il gioco delle tre carte sulla pelle della parte più debole della società. Sembra impossibile vero? È una cosa da vergognarsi, da mettersi a piangere dalla rabbia.” (Continua dopo le foto)

 
 

E ancora: “Chiedetelo a una famiglia che si trova ad affrontare un problema di disabilità grave come si traduce nella vita reale questo rimandare continuo, questo promettere e non fare nulla o pochissimo (il minino per avere una pezza d’appoggio mediatica) . Cosa significa nella vita di ogni giorno, non nelle chiacchiere e nei comunicati stampa, ma nella vita reale di una persona tetraplegica e dei suoi familiari, e dei suoi amici. Immaginate un ragazzo che può muovere solo i muscoli del volto, ma che grazie alla sua tenacia e all’amore di una famiglia che non si è mai arresa si è laureato, ha letto, ascoltato, partecipato e «sentito» abbastanza da sapere che la sua condizione non lo esclude dall’essere un cittadino italiano al cento per cento, non un peso per la società, ma addirittura una risorsa, perché ogni essere umano è di fatto una risorsa per gli altri".

"La disabilità in ogni suo livello di gravità è una cosa serissima, la politica regionale e nazionale non può permettersi di giocare con questa cosa, scaricando la questione sulle iniziative dei singoli e sulle associazioni di volontariato, è una questione che va affrontata (ci sono molti ottimi esempi in Italia, non bisogna generalizzare, ma ce ne sono di pessimi) sennò ci troveremo sempre di più una politica che intrattiene il pubblico ma non si occupa delle cose vere. Oggi altre elezioni, e altre chiacchiere, e altri spettacolini e altri giorni di calvario per chi avrebbe diritto alle ore necessarie di assistenza, in base alla Costituzione della Repubblica, testo sacro solo quando non c’è da applicarlo. Ho la sensazione che la lettera di Pif, e ancora meno questo mio post sulla mia pagina FB non servano a un bel niente, ma non posso cedere a questa sensazione, diventerei come quelli che se ne fregano e fanno sempre solo finta, abilissimi a rivoltare le frittate ma incapaci di partecipare al progresso, e non mi va di diventare così. Presidente Crocetta, legga la lettera di Pif, risponda per favore, è urgente”.

"****". Non è possibile, in diretta, sotto gli occhi degli spettatori. L'incredibile caduta di stile di Fiorello (con bestemmia) che ha scioccato i fan. Cosa è successo allo showman più amato d'Italia