"Tutto quel sangue è colpa tua". A poche ore dalla terribile strage di Manchester, arrivano tremende accuse rivolte proprio a lei, Ariana Grande. Una polemica ferocissima (e assurda)

"Tutto quel sangue è colpa tua". A poche ore dalla terribile strage di Manchester, arrivano tremende accuse rivolte proprio a lei, Ariana Grande. Una polemica ferocissima (e assurda)

"Tutto quel sangue è colpa tua". A poche ore dalla terribile strage di Manchester, arrivano tremende accuse rivolte proprio a lei, Ariana Grande. Una polemica ferocissima (e assurda)

 

Una polemica davvero di cattivo gusto quella che sta andando in scena in rete in queste ore, con la strage di Manchester ancora fresca nella memoria di tutti e le lacrime dei parenti delle vittime mentre raccontano sulle tv di tutto il mondo la loro tragedia personale. Ariana Grande, la star che aveva organizzato il concerto poi trasformato in strage dal folle odio dei terroristi, ha usato il suo account Twitter per commentare quei fatti drammatici, in maniera sintetica ma decisamente efficace: "Non ho parole, sono a pezzi". Come riportato dalla testata anglosassone Vocativ, però, quelle parole che però sono diventate lo spunto, per alcuni sostenitori della destra americana, per lanciarsi in dei feroci attacchi verso la star, non risparmiando insulti anche pesanti in barba al buon senso che suggerirebbe in questi momenti silenzio e riflessione. Sulla pagina ‘The Deplorables’, 466.000 membri, ad esempio si legge: "Non era lei la liberale che credeva nell'apertura delle frontiere?". E ancora, a seguire: "Un'altra Michel Moore. Magari questo la farà crescere". (Continua a leggere dopo la foto)

 

Ad accompagnare il tutto faccine che si sbellicano dal ridere e sfottò di ogni tipo. Ariana, statunitense, è accusata di essere stata favorevole all'immigrazione e con simpatie verso i musulmani. A sostenere la tesi un video del 2015 in cui la vip diceva: "Odio l'America". Uno scherzo, per il quale aveva chiesto scusa. Ma a che a qualcuno non è mai andato giù. Le rimproverano di aver cantato per Obama e di aver sostenuto la Clinton: "Dopo le elezioni di Trump piangeva. E adesso, dopo Manchester?". (Continua a leggere dopo la foto)

 

 

Una sfilza infinita di attacchi e provocazioni: "Scommetto che ora hai cambiato visione politica sul terrorismo", "Finalmente avrai aperto gli occhi sul terrorismo radicale", "Ora ci penserai due volte prima di dire bugie liberali. La tua carriera potrebbe finire". Non manca chi però ha preso le difese di Ariana Grande, accusando i suoi detrattori di essere "degli imbecilli senza un briciolo di umanità".

"Andiamo a vedere il concerto di Ariana all'Arena", poi, di loro, nessuna notizia. Il dramma di Chloe e Lim, i due fidanzatini scomparsi dopo l'attentato di Manchester. "Loro erano lì per un motivo ben preciso e ora non sappiamo dove siano"