"Adesso basta. Stavolta ti denuncio!". Un Enrico Mentana così non lo avevamo davvero mai visto: infuriato, ecco la decisione presa dallo storico direttore del tg La7

"Adesso basta. Stavolta ti denuncio!". Un Enrico Mentana così non lo avevamo davvero mai visto: infuriato, ecco la decisione presa dallo storico direttore del tg La7

"Adesso basta. Stavolta ti denuncio!". Un Enrico Mentana così non lo avevamo davvero mai visto: infuriato, ecco la decisione presa dallo storico direttore del tg La7

 

Un intervento decisamente non in punta di piedi, come d'altronde è tipico dello stile del Movimento Cinque Stelle e che, come sempre, ha fatto parlare parecchio. In attesa dell'esito delle votazioni sul Codice etico di M5s, con le votazioni che si chiuderanno alle 19 di stasera, Beppe Grillo ha scritto il seguente messaggio sul suo blog, scatenando subito una sequela di reazioni di ogni tipo in rete, con personaggi famosi subito a esprimersi sulla vicenda. Questo il contenuto del messaggio: "Propongo, non un tribunale governativo, ma una giuria popolare che determini la veridicità delle notizie pubblicate dai media". Il leader dei pentastellati ha poi aggiunto che a comporre questa giuria dovrebbero essere "cittadini scelti a sorte a cui vengono sottoposti gli articoli dei giornali e i servizi dei telegiornali. Se una notizia viene dichiarata falsa il direttore della testata, a capo chino, deve fare pubbliche scuse e riportare la versione corretta dandole la massima evidenza in apertura del telegiornale o in prima pagina se cartaceo". (Continua a leggere dopo la foto)

 

Tra i tanti che hanno reagito al post, a qualcuno parso in realtà più una provocazione che una reale proposta, alcuni acclamando le parole di Grillo e altri sottolineando la pericolosa deriva presa dal Movimento Cinque Stelle. Tra i più inviperiti lo storico direttore del tg di La 7 Enrico Mentana, che non ha aspettato molto prima di rispondere per le rime al comico genovese. (Continua a leggere dopo la foto)

 

Sul proprio profilo Facebook Mentana ha infatti scritto: "In attesa della giuria popolare chiedo a Grillo di trovarsi intanto un avvocato. Fabbricatori di notizie false è un’offesa non sanabile a tutti i lavoratori del Tg che dirigo, e a me che ne ho la responsabilità di legge. Ne risponderà in sede penale e civile". .

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