Selvaggia Lucarelli una polemica dopo l'altra. Questa volta nel mirino della blogger finiscono i due poliziotti che hanno ucciso l'attentatore di Berlino. E come al solito non ci è andata tanto per il sottile: "Cosa penso di loro..."

Selvaggia Lucarelli una polemica dopo l'altra. Questa volta nel mirino della blogger finiscono i due poliziotti che hanno ucciso l'attentatore di Berlino. E come al solito non ci è andata tanto per il sottile: "Cosa penso di loro..."

Selvaggia Lucarelli una polemica dopo l'altra. Questa volta nel mirino della blogger finiscono i due poliziotti che hanno ucciso l'attentatore di Berlino. E come al solito non ci è andata tanto per il sottile: "Cosa penso di loro..."

 

Selvaggia Lucarelli vuol dire la sua sui poliziotti che a Sesto San Giovanni hanno ucciso Anis Amri, l’attentatore dei mercatini di Berlino. Si tratta di due agenti della Polizia che nel corso di un normale controllo hanno fermato un uomo che all’improvviso ha estratto una pistola e ha sparato. I due hanno risposto e hanno ucciso il tunisino. La giornalista ha commentato l’episodio su Facebook: "Per quello che mi riguarda, un poliziotto che chiede i documenti a una persona per effettuare un banale controllo e si trova, imprevedibilmente, a dover rispondere al fuoco, non è un eroe. È un uomo che svolge il suo lavoro e lo fa esattamente come gli altri 300.000 poliziotti in Italia che si assumono i medesimi rischi e magari vanno in pensione senza essersi mai trovati nella drammatica situazione di dover sparare a qualcuno. Parole come "orgoglio" ed "eroi" mi lasciano perplessa. Era un controllo casuale. Hanno avuto prontezza nella reazione. Bravi. Fine". (Continua a leggere dopo la foto)

La blogger poi fa riferimento ai post e alle immagini pubblicate sui social dai due poliziotti: "Per il resto, quello che ha ammazzato Amri è uno che scriveva cagne alle donne, che si faceva fotografare mentre faceva il saluto romano, che rimpiangeva Mussolini e così via. Ecco, facciamo che è al massimo un poliziotto coraggioso e con dei buoni riflessi. Per il resto, dal bussolotto degli eroi del Natale, per quel che mi riguarda c'è altro da pescare".

(Continua a leggere dopo le foto)

 

Nel frattempo i profili Facebook dei due poliziotti sono stati oscurati: lo ha reso noto il questore di Milano Antonio De Iesu spiegando che "abbiamo il dovere di tutelare l'immagine dei nostri agenti, abbiamo detto ai ragazzi di evitare, di non farsi prendere dall'emotività nel loro interesse, è opportuno che non lo facciano, stiamo parlando di una dimensione che non è la criminalità ma il terrorismo internazionale e c'è un problema di prevenzione".

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