“Si è suicidato”. Parole choc sulla morte di George Michael arrivano proprio dal suo compagno, Fadi Fawaz. Un tweet, tanto mistero


 

Di George Michael si continua a parlare, neanche le feste di Natale hanno fatto calare l'attenzione sull'ultimo lutto del 2016 nel mondo dello spettacolo. Quello appena conclusosi è stato un anno nero per musica, cinema e spettacolo in generale, con molti 'big' che hanno lasciato un vuoto artistico spesso incolmabile. E, parlando del cantante, in molti, famiglia compresa hanno voluto sottolineare che è morto il giorno di Natale, nel sonno, ''serenamente''. Poche ore dopo, però, il corpo di George Michael è stato sottoposto a un'autopsia per accertare le cause del decesso. Una scelta obbligata non essendo la morte avvenuta per malattia o incidente accertato. Non per 'scavare' nel suo corpo alla ricerca di un nuovo gossip ma, appunto, per verificare se si è trattato di morte naturale o provocata. Il suo manager, Michael Lippman, aveva detto che Michael ha perso la vita a causa di un infarto, mentre i media inglesi hanno associato la morte del cantante a un'overdose di eroina. A ritrovare il corpo senza vita del cantante è stato Fadi Fawaz, compagno di George Michael che avrebbe dovuto trascorrere il Natale con lui. “Dovevamo fare insieme il pranzo di Natale", ha raccontato al Daily Telegraph. (continua dopo la foto)

“Sono andato a casa sua per svegliarlo ma era già spirato, l'ho trovato che giaceva pacificamente a letto. Non sappiamo ancora cosa sia esattamente successo. Recentemente tutto era diventato molto complicato, ma George aspettava con trepidazione il Natale e io anche. Adesso è tutto rovinato. Vorrei che la gente lo ricordasse per quello che era, una persona magnifica". Ultimato l'esame autoptico, è emerso qualcosa che rende il tutto ancora più complicato. Come rivelato dal sito TMZ, l’autopsia praticata sul corpo del cantante sarebbe stata “inconcludente”. Ovvero: non è stata sufficiente a stabilire le cause precise della morte del cantante. ''Morte inspiegabile, ma non sospetta”, così gli agenti di polizia hanno commentato i risultati dell'autopsia dalla quale, forse, ci si aspettava qualche certezza in più. Per questo motivo nei giorni a seguire dovrebbero essere effettuate ulteriori indagini sul corpo dell’artista, comprendendo anche test tossicologici. Ma, appena 48 ore dopo, arriva l'ennesimo colpo di scena. E, anche in questo caso, si fa il nome del suo compagno.

(continua dopo le foto)

George Michael si sarebbe suicidato il giorno di Natale, dopo diversi precedenti tentativi. È la versione dei fatti riportata in una serie di tweet sull'account di Fadi Fawaz. "L'unica cosa che voleva era morire. Ha tentato diverse volte di uccidersi e finalmente ci è riuscito", ha scritto sul social network. Ovviamente, con i fan e i colleghi ancora scioccati dalla sua morte improvvisa a 53 anni l'attenzione sul 'fatto' è ancora alta e certe 'uscite' non passano inosservate. È chiaro che i profili social del compagno della rockstar è, in questi giorni, seguitissimo, per solidarietà e vicinanza ma anche alla ricerca di nuove notizie, nuovi elementi. E allora il tweet di Fawaz non poteva che essere notato. Scoppia il caso, immediatamente, com'è comprensibile, e poi tutti si rendono conto che i tweet 'choc' sono stati cancellati e l'account è stato chiuso. Da quel momento nessuna conferma né smentita da parte del compagno di George Michael. E le ipotesi sono due: o è tutto vero e Fawaz si è pentito di averlo detto o si è trattato di un caso di hackeraggio, essendo ultimamente frequenti casi di 'intrusione' nei profili social dei vip. L'ultima parola, tuttavia, spetta a lui.

George Michael, dopo l’ipotesi della morte per overdose, "ora i sospetti si concentrano su Fawaz", il suo compagno. È stato lui a trovarlo senza vita il giorno di Natale. Ma ecco perché la sua versione non convince

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