"Aiuto, stanno annegando". Panico (e piacevole sorpresa) in Liguria. Senza pensarci un secondo, loro tre (che non sono ragazze qualunque), si buttano in acqua e iniziano a lottare contro la corrente

"Aiuto, stanno annegando". Panico (e piacevole sorpresa) in Liguria. Senza pensarci un secondo, loro tre (che non sono ragazze qualunque), si buttano in acqua e iniziano a lottare contro la corrente

"Aiuto, stanno annegando". Panico (e piacevole sorpresa) in Liguria. Senza pensarci un secondo, loro tre (che non sono ragazze qualunque), si buttano in acqua e iniziano a lottare contro la corrente

 

Dal Setterosa (la nazionale femminile di pallanuoto) al salvataggio. Elisa Queirolo, Rosaria Aliello e Alexandra Cotti, bagnine per un giorno. E viene da dire per fortuna. Perché è stato l’intervento delle tre campionesse azzurre a salvare dall’acqua e dalla corrente tre persone che, nonostante l'esposizione della bandiera rossa per il mare agitato, erano entrate in acqua senza riuscire a tornare a riva vinte dalle onde che le trascinavano al largo. E' successo a Borgo Marina di Porto Maurizio in provincia di Imperia davanti ai Bagni Oneglio. Secondo quanto racconta il Secolo XIX, le atlete erano in spiaggia a godersi il sole dopo che ieri il Setterosa aveva giocato e battuto in amichevole la Grecia, proprio a Imperia, quando è scattato l’allarme. L’episodio è avvenuto poco dopo 15 con centinaia di bagnanti lungo il litorale. Le tre, sollecitate da un luogotenente della Capitaneria di porto, che stava aiutando i bagnini in un salvataggio, si sono tuffate e in pochi secondi hanno raggiunto le tre persone in difficoltà e le hanno riportate a riva. (Continua dopo la foto)

I bagnini avevano già salvato una ragazzina straniera, ma proprio al termine dell’intervento era scattato l’allarme per altre quattro persone. Il luogotenente ha recuperato un bambino di 11 anni che stava finendo contro gli scogli. Le ragazze del Setterosa le altre tre persone insieme ai bagnini che, stremati, erano in difficoltà. Per bagnini, militare e atlete applausi dai bagnanti. «È stato emozionante poter mettere a disposizione le nostre capacità nel momento del bisogno», ha sottolineato Elisa Queirolo. (Continua dopo le foto)

 

 
 

«La cosa più bella è il ringraziamento del ragazzo straniero che mi ha abbracciato piangendo spaventato per l’accaduto», ha aggiunto il Rosaria Aiello. «È sempre bello fare del bene agli altri», ha sottolineato a sua volta Alexandra Cotti. Insomma, un di quelle storie da raccontare e che, di sicuro, i protagonisti si ricorderanno. Sicuramente, prima di buttarsi tra le onde con le bandiera rossa ci penseranno non una volta sola.

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