"Ho vinto al Superenalotto!!!". Sarà un sogno, ma a volte succede. Ma vi siete mai chiesti cosa accade quando ci si rende conto di esserci riusciti davvero? "Ecco la prima ora di un neo milionario"

"Ho vinto al Superenalotto!!!". Sarà un sogno, ma a volte succede. Ma vi siete mai chiesti cosa accade quando ci si rende conto di esserci riusciti davvero? "Ecco la prima ora di un neo milionario"

"Ho vinto al Superenalotto!!!". Sarà un sogno, ma a volte succede. Ma vi siete mai chiesti cosa accade quando ci si rende conto di esserci riusciti davvero? "Ecco la prima ora di un neo milionario"

 

Almeno una volta nella vita è capitato a tutti noi di acquistare un Gratta e Vinci o partecipare a qualche lotteria nazionale nella speranza di vincere una somma ingente, di quelle capaci di "cambiarti la vita", così da potersi lasciare alle spalle le preoccupazioni economiche e potersi togliere finalmente tutti gli sfizi e realizzare i sogni rimasti per troppi anni chiusi nel cassetto. Vi siete mai chiesto come spendereste davvero un eventuale montepremi da urlo? Se la risposta è no (o un sì troppo poco convinto) eccovi com'è andata per una serie di fortunate persone alle quali la dea bendata ha bussato davvero alla porta sotto forma di tagliando vincente. A raccogliere le testimonianze dei diretti interessati è stato il Corriere della Sera, che ha ricostruito le varie vicende. A partire dalla nonna che grazie alla fortuna piovuta dal cielo ora paga l'università ai nipotini. E ancora, chi pensa alla macchina, chi alla casa. Nella sede Sisal di via de Tocqueville a Milano entrano quelli che sono in possesso di schedina fortunata e che presto diventeranno milionari: qui, per esempio, ha varcato la soglia il signore che sbancò il Superenalotto con jackpot da 163,5 milioni (record nelle vincite uniche) a ottobre scorso. (Continua a leggere dopo la foto)

Una funzionaria Sisal, Laura, intervista i vincitori "quando ne hanno voglia e nell'assicurazione del più rigoroso anonimato". Racconta così di un sessantenne che "sulle prime pensava di acquistare una berlina: salvo cambiare repentinamente idea virando su un'utilitaria per non segnalare ai vicini il cambiamento del tenore di vita". In generale "la prima reazione resta sempre quella dello stupore. Si fatica a credere che una giocata da 2 euro abbia davvero procurato una cascata di denaro. Però è così: si giocano piccole cifre per divertimento, gli spiccioli in fondo al portafogli, e magari davvero ti cambia la vita". (Continua a leggere dopo la foto)

 

 

Le donne sembrano essere più altruiste: "l'aiuto ai figli, la casa da ristrutturare, mai a un gioiello", gli uomini "vogliono il Rolex...". Ma c'è anche quel marito che intestò tutto alla moglie che non sapeva nulla della vincita: "Disse che l'amava e che voleva farle una sorpresa". Nessuno lascia il lavoro, "una certezza". E non manca chi pensa a fare un po' di beneficenza: canili, associazioni di volontariato e ricerca, ospedali.

Alla fine ci sono riusciti: Superenalotto, centrato il 6! Il vincitore si porta a casa ben 163 milioni di euro. La combinazione vincente e il luogo in cui è stata giocata