“Non sono Angela Celentano e nemmeno Celeste Ruiz. E quando ho visto la mia foto…”. Per la prima volta parla la donna che si pensava essere la bimba scomparsa 21 anni fa sul monte Faito. Succede in diretta a ‘Chi l’ha Visto?’

“Non sono Angela Celentano e nemmeno Celeste Ruiz. E quando ho visto la mia foto…”. Per la prima volta parla la donna che si pensava essere la bimba scomparsa 21 anni fa sul monte Faito. Succede in diretta a ‘Chi l’ha Visto?’

“Non sono Angela Celentano e nemmeno Celeste Ruiz. E quando ho visto la mia foto…”. Per la prima volta parla la donna che si pensava essere la bimba scomparsa 21 anni fa sul monte Faito. Succede in diretta a ‘Chi l’ha Visto?’

 

Celeste Ruiz non è mai esistita: la foto della donna che si pensava essere Angela Celentano era stata rubata a Brissia, una psicologa messicana di 35 anni intervenuta in diretta a "Chi l'ha visto?". "Io sono Brissia, non sono Angela Celentano. Avevo 20 anni quando è stata scattata quella foto, ma ho accettato lo stesso di fare il Dna. Mi è dispiaciuto spezzare il cuore ai suoi genitori ma io so chi sono, so chi sono i miei genitori". A parlare per la prima volta, alle telecamere di Chi l’ha Visto? è la donna che si pensava essere Angela Celentano, la bimba scomparsa il 10 agosto di 21 anni fa durante una gita sul monte Faito. Celeste Ruiz, diceva di chiamarsi, ma non è mai esistita. Cercata in lungo e in largo per 10 anni, la donna alla fine è stata rintracciata ma il test del dna ha escluso ogni legame di sangue coi Celentano. L’immagine che ha fatto il giro dei quotidiani è un ritratto di Brissia, una psicologa messicana di 35 anni che ora è intervenuta in diretta nella trasmissione del mercoledì sera di Federica Sciarelli. (Continua a leggere dopo la foto)

"Mi hanno avvisato i miei amici, credevano fossi scomparsa io – ricorda Brissa a Chi l’ha Visto? - Poi ho contattato il sito della famiglia di Angela Celentano... Mia figlia si è spaventata vedendo la mia foto in tv. Ho portato ai genitori di Angela un disegno che lei ha fatto per loro". In puntata, poi, interviene anche il ministro Orlando, rammaricato della piega che ha preso il caso: "Abbiamo fatto quanto promesso, esercitando tutte le pressioni possibili sul governo messicano affinché collaborasse nella ricerca e nell'identificazione di Celeste Ruiz. Purtroppo non si tratta della persona che cercava l'Italia e c'è rammarico per questo risultato, ma la Procura di Torre Annunziata continuerà a fare il possibile per scoprire la verità". (Continua a leggere dopo le foto)

 

 

Il ministro non nasconde il suo dispiacere per l'esito dell'inchiesta su Celeste Ruiz, la giovane che nel 2010 dichiarò di essere Angela e di non voler essere più cercata. Chiarezza era stata fatta già pochi giorni fa, quando magistrati e forze dell'ordine hanno fatto luce su quella fotografia inviata dalla fantomatica Celeste ai Celentano risalendo così a Brissa, psicologa messicana residente in Francia alla quale è stata rubata una foto dal suo profilo su Facebook. La psicologa è stata sentita dai magistrati della Procura di Torre Annunziata e ha poi voluto abbracciare i genitori di Angela. Il capo dei pm oplontini Alessandro Pennasilico, però, ha assicurato che le indagini sono destinate a proseguire: "Stiamo rivedendo i passaggi meno chiari della vicenda, non tralasceremo nulla".

"Ho visto Angela! Ne sono sicura". La piccola Celentano scomparsa 21 anni è stata inghiottita in un mistero. La famiglia non si è mai arresa e adesso questa testimonianza che riapre il caso. "Una madre non può mollare, mai"