"Ma che schifo!". Vanno a un ristorante cinese di Padova, ordinano e quando arriva il cameriere ecco cosa trovano nel piatto. No, non riuscirete davvero a credere ai vostri occhi: ma come fanno a mangiare questa roba?

"Ma che schifo!". Vanno a un ristorante cinese di Padova, ordinano e quando arriva il cameriere ecco cosa trovano nel piatto. No, non riuscirete davvero a credere ai vostri occhi: ma come fanno a mangiare questa roba?

"Ma che schifo!". Vanno a un ristorante cinese di Padova, ordinano e quando arriva il cameriere ecco cosa trovano nel piatto. No, non riuscirete davvero a credere ai vostri occhi: ma come fanno a mangiare questa roba?

 

Ci sono clienti che, una volta seduti al tavolo del ristorante, vivisezionano letteralmente ogni voce del menù per conoscere ogni singolo ingrediente dei piatti che stanno per ordinare. E c'è chi, in maniera un po' più sbrigativa, ordina dopo un'occhiata sommaria e senza approfondire. Di sicuro, però, nessuno vorrebbe trovarsi a vivere la stessa situazione di questi clienti, finiti in un ristorante cinese dove invece dei classici involtini primavera e riso alla cantonese si sono trovati ad assaporare una pietanza decisamente inaspettata e non troppo gradita. Tutto è successo in Italia, a Padova, in un locale del China Ingross. Il proprietario è stato messo sotto inchiesta dal pm Benedetto Roberti dopo che era stata scoperta carne d'orso tra gli ingredienti serviti. Sì, avete capito bene, i grossi mammiferi che siamo abituati ad ammirare solitamente nei parchi naturali e che sono diventati con gli anni simbolo di tante battaglie ambientaliste. (Continua a leggere dopo la foto)

 

L'accusa mossa nei confronti dell'uomo è quella di violazione delle norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e prelievo venatorio. In pratica avrebbe ucciso, cucinato e servito le zampe di un orso italiano. Ad accorgersi di quanto stava succedendo nel ristorante, a inizio gennaio, sono stati dei clienti che, notata la stranezza del piatto servito ad un tavolo di cinesi, hanno chiamato i carabinieri del Nas. (Continua a leggere dopo la foto)

 

 

Sono stati poi i militari a certificare la provenienza dell’orso, abbattuto nelle colline venete e fatto arrivare poi nella cucina del ristorante al civico 9 del China Ingross. Durante la perquisizione i carabinieri hanno trovato anche 55 chili di pesce scaduto o in scadenza di cui non era possibile risalire alla provenienza. Per evitare casi simili il pm Roberti ha ordinato ai Nas controlli in tutti i ristoranti cinesi di Padova e provincia.

È la regina del take-away cinese finché una foto oscena su Facebook non le stravolge del tutto la vita...