Smartphone spiati, siamo a rischio anche noi. Per rubare tutti quei file nei pc dei potenti hanno usato un sistema all'avanguardia. Una pratica geniale quanto facile da emulare. Come proteggersi dagli hacker senza scrupoli

Smartphone spiati, siamo a rischio anche noi. Per rubare tutti quei file nei pc dei potenti hanno usato un sistema all'avanguardia. Una pratica geniale quanto facile da emulare. Come proteggersi dagli hacker senza scrupoli

Smartphone spiati, siamo a rischio anche noi. Per rubare tutti quei file nei pc dei potenti hanno usato un sistema all'avanguardia. Una pratica geniale quanto facile da emulare. Come proteggersi dagli hacker senza scrupoli

 

Non si parla d'altro, l'incredibile inchiesta della Polizia postale che ha svelato un enorme sistema di hackeraggio, in corso da almeno 6 anni, contro politici, banchieri e vertici delle istituzioni. Nella rete messa in piedi dai due arrestati - i fratelli Giulio e Francesca Maria Occhionero - sono finiti gli ex premier Matteo Renzi e Mario Monti, vertici di istituzioni come il presidente della Bce Mario Draghi e l'ex comandante generale della Guardia di Finanza, Saverio Capolupo, religiosi come il cardinal Ravasi, enti come l'Enav e la Regione Lazio. Ma come è potuto succedere? Il metodo usato dagli Occhionero era quello classico del malware: un virus (Eye Pyramid, da cui prende anche il nome l’operazione) che, una volta installato non solo garantisce all’hacker il controllo da remoto del sistema infettato, ma permette anche di sottrarre integralmente i documenti contenuti senza che la vittima possa accorgersene. Lo stesso malware compariva nell’inchiesta sulla cosiddetta P4, ma allora non era stato possibile risalire al reale utilizzatore. Nelle mani degli esperti della polizia postale adesso c'è un database con oltre 18.327 username catalogati in 122 categorie: politici, affari, massoni, ecc. E ci sono anche migliaia di file cifrati che si proverà ad aprire superando le protezioni poste. (Continua dopo la foto)

I server in cui i due avevano immagazzinato le informazioni raccolte sono stati sequestrati negli Stati Uniti dall'Fbi. Tramite rogatoria verrà chiesto l'accesso al contenuto per capire con esattezza quanti e quali dati sono stati rubati ed il reale giro d'interessi degli Occhionero. Una eventualità che oltretutto non tocca soltanto i politici o gli alti incarichi dirigenziali. Essere hackerati in questo modo non è complesso per un tecnico esperto. Facendo leva su allegati mail, Cavalli di Troia, link Facebook e molto altro, è facile installare un malware senza neanche toccare mai il computer altrui.

(Continua dopo le foto)

 

Per difendersi da ipotetici attacchi informatici, credeteci non si è mai troppo sicuri sotto questo aspetto, è meglio sapere alcune informazioni basilari a riguardo. Fondamentale un anti-malware imponente che possa proteggerci da ogni minaccia del genere. Ma sopratutto l'unico vero antivirus (naturale) è il nostro cervello, parafrasando Aranzulla. Se si fa attenzione ai siti che si visitano, si scaricano applicazioni solo da fonti attendibili e non si aprono in maniera indiscriminata tutti gli allegati che si ricevono sulla posta elettronica si possono dormire sonni relativamente tranquilli.

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