“Era un angelo”. Latina, un’altra tragedia della strada. Intervento dei vigili del fuoco, dinamica assurda


 

Un momento davvero nero per la città di Latina che in poche ore si ritrova a piangere due suoi cittadini, morti entrambi per una sciagura della strada. Una ragazza di circa 20 anni è morta e una sua amica, che era alla guida, è rimasta gravemente ferita a seguito di un incidente stradale in auto avvenuto a Latina, in via della Striscia, in una zona rurale della città. La Lancia Y sulla quale viaggiavano le due è uscita di strada all'altezza di un ponticello ed è finita nel canale che si trova a fianco della carreggiata. La conducente, benché ferita, è uscita dall'auto ed è riuscita a chiamare subito i soccorsi, mentre per l'altra ragazza non c'è stato nulla da fare. I sanitari dell'Ares 118 non hanno potuto che constatare il decesso non appena arrivati sul luogo del dramma, mentre l'amica è stata trasportata al pronto soccorso dell'ospedale "Santa Maria Goretti" di Latina per ulteriori accertamenti e la cura delle ferite riportate. (Continua a leggere dopo la foto)  

I rilievi dell'incidente sono in corso da parte dei carabinieri, mentre il mezzo è stato rimosso dai vigili del fuoco che hanno dovuto lavorare molto per estrarre l'auto dal canale. La dinamica è ancora tutta da capire. Sarà la ragazza che si è salvata, una volta ripresasi dallo choc, a fornire qualche dettaglio in più utile per conoscere le cause dell'incidente. Una tragedia, questa, nello stesso giorno in cui Latina piange un altro suo concittadino: lo chef Alessandro Narducci. Potrebbe essere stata una telefonata la causa dell'incidente che ha causato la sua morte. (Continua a leggere dopo la foto)

Alessandro Narducci, 29 anni, in sella al suo Sh grigio, e la sua collaboratrice, Giulia Puleio, 25 anni, che era seduta dietro, sono stati sbalzati a terra da una Classe A in zona Prati, a Roma. Il conducente lavora come dipendente in una multinazionale ed è stato lui ad allertare subito i soccorsi. Sembrava stare bene, poi è stato ricoverato al Gemelli dove è stato messo in coma farmacologico. Fabio, questo il suo nome, è ora indagato per omicidio stradale e pare che la distrazione fatale sarebbe stata dovuta proprio all'uso dello smartphone durante la guida. (Continua a leggere dopo la foto)

 

Gli inquirenti stanno cercando di capire la dinamica del'incidente: uno dei due deve aver invaso la corsia opposta, ma non ci sono segni di frenate e non è chiara la velocità a cui viaggiassero, di certo c'è solo l'impatto frontale che è stato violentissimo. Il corpo di Giulia è stato trovato in mezzo alla strada, quasi sulla linea di mezzeria, lato Tevere; quello dello chef era schiacciato dietro a una Ford Fiesta parcheggiata a spina, sempre lato fiume.

 

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