Jubilate: teatro, fede, arte, musica, libri per scoprire lo splendido Palazzo dei Papi

Jubilate: teatro, fede, arte, musica, libri per scoprire lo splendido Palazzo dei Papi

Jubilate: teatro, fede, arte, musica, libri per scoprire lo splendido Palazzo dei Papi

Una fitta serie di eventi e manifestazioni culturali, in occasione del Giubileo della Misericordia, renderanno il suggestivo Palazzo dei Papi di Viterbo un maestoso palcoscenico di spettacoli teatrali, concerti, presentazioni di libri e dialoghi con giornalisti vaticanisti, commentatori, storici e personalità del mondo ecclesiale.

 

Jubilate è un’edizione speciale del festival di Caffeina, tutta incentrata sui temi della spiritualità, della religione e del sacro che animerà la Città dei Papi nel mese di Marzo 2016, tenendo fede alla filosofia che da sempre anima Caffeina, ossia rendere la promiscuità culturale un valore, un progetto in cui cultura alta e cultura bassa, modernità e tradizione, valorizzazione delle realtà locali e eventi di forte impatto mediatico si mescoleranno per dar vita a una grande festa sul tema del sacro; e Viterbo è la sede ideale per questa festa, grazie alla sua storia e alla sua tradizione, che derivano soprattutto dell’essere stata una delle tre città al mondo sede del Papato. Il Palazzo dei Papi fu infatti sede stabile dei pontefici per circa 24 anni, dal 1257 al 1281.

Ecco di seguito il programma:

 

Giovedì 3 Marzo

17:00 Palazzo dei Papi, Sala del Centro Diocesano di Documentazione

Paola Moschetti parla del libro

Un grande cuore: Fiorino Tagliaferri 

Interviene Raffaele Cananzi | Introduce Luciano Osbat 

Il volume ripercorre la vita del Vescovo Fiorino Tagliaferri, Vescovo di Cremona, Assistente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana e poi dal 1987 pastore della diocesi di Viterbo per dieci anni. Un uomo carismatico, dal carattere mite e deciso insieme, un cristiano autentico con una grande capacità di intraprendere e coltivare i rapporti interpersonali con freschezza e originalità contagiose. Un “uomo di pensiero” dotato di una particolare ricchezza culturale e teologica. 

 

19:00 Sala del Conclave

Sabbia

Spettacolo teatrale realizzato coi rifugiati provenienti dall’Africa ospiti del C.A.R.A Centro Accoglienza Richiedenti Asilo di Castelnuovo di Porto

Progetto e regia di Riccardo Vannuccini

Collaboratori al progetto Alba Bartoli, Maria Sandrelli, Caterina Galloni, Elisa Menon, Daniele Cappelli, Flavia Meuti

Sabbia è un movimento plurale di cerchi, un bordo utile all’apparizione dei contrasti. Un girotondo di esercizi poetici, spirituali oppure il making off di un paesaggio che muta come un pugno di sabbia ad ogni passaggio di vento. Sabbia è un atto unico di 70’ con 30 persone in scena fra rifugiati e attori; è stato presentato con grande successo al Teatro Argentina lo scorso giugno ed ha ottenuto il Premio Maratea per il Teatro 2015. 

Lo spettacolo è realizzato da Artestudio in collaborazione con la Cooperativa Auxilium ente gestore del C.A.R.A. di Castelnuovo di Porto e con Cane Pezzato, Teatro di Roma, King Kong Teatro, Muses.

 

Venerdì 4 Marzo

19:00Sala Alessandro IV

Giacomo Galeazzi parla del libro

Papa Francesco. Questa economia uccide

Intervista il giornalista di TV2000 Fabio Bolzetta

Questo papa venuto dalla fine del mondo “demonizza il capitalismo”. Sono bastate poche frasi del pontefice “contro l’economia che uccide” per bollarlo come “papa marxista”. Che a fare certi commenti siano editorialisti di quotidiani finanziari, o esponenti di movimenti come il “Tea Party” americano, non deve probabilmente sorprendere. Molto più sorprendente, invece, è che siano stati condivisi anche da alcuni settori del mondo cattolico, dal momento che, come mostrano Tornielli e Galeazzi, vaticanisti fra i più accreditati nel panorama internazionale, alla base dei ragionamenti di Bergoglio non c’è che la radicalità evangelica dei Padri della Chiesa. 

 

21:00 Sala del Conclave

Sentiero e anima 

Storie di pellegrinaggi da Omero a JRR Tolkien

di Cesare Catà con Pamela Olivieri

Prendendo le mosse dalla figura di Odisseo, l’incontro propone allo spettatore un percorso sul tema del pellegrinaggio nella cultura occidentale, dalle pagine omeriche ai versi di Dante, dalle riflessioni romantiche alla letteratura contemporanea. L’evento, in cui si alternano letture sceniche e lezione didattica, è scritto e interpretato da Cesare Catà, giovane professore di filosofia e scienze umane, cultore di Shakespeare e della letteratura anglo-irlandese, diventato famoso per i “compiti per le vacanze estive”, scritti per gli studenti del liceo marchigiano dove insegna, che hanno fatto il giro del mondo attraverso il web e sono stati tradotti in decine di lingue.

 

Sabato 5 Marzo

11:00 Sala Alessandro IV

Monsignor Vincenzo Paglia Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia

parla del libro

Gesù porta della misericordia

Intervista Gianni Scipione Rossi

La scelta di papa Francesco di indire il Giubileo della Misericordia è stata una sorpresa. Il dono di un anno particolare, di un tempo favorevole, per concentrare l’attenzione sulla misericordia. Una parola antica che oggi acquista un significato di grande attualità. Infatti, il mondo della globalizzazione, i tanti poveri che lo abitano, le donne e gli uomini spaesati di questo tempo complesso, hanno tutti bisogno di misericordia. Monsignor Paglia ci guida con sapienza lungo un itinerario spirituale che svela il senso evangelico di questo Giubileo e allo stesso tempo ne evidenzia le sfide storiche, culturali, esistenziali che lo accompagnano.

 

16:30 Sala Alessandro IV

Monsignor Dario Viganò in 

Il cristianesimo di Francesco,  tra profezia e mediaticità

Intervista il giornalista di TV2000 Gennaro Ferrara

Incontro con il Prefetto della Segreteria per la comunicazione della Santa Sede Mons. Dario Edoardo Viganò. Il papato di Bergoglio raccontato da chi ha la responsabilità di fare arrivare l’immagine del pontefice argentino, in parole e gesti, in ogni angolo del pianeta. 

 

17:15 Chiesa Santa Maria della Verità

Vespertina oratio

Meditazione e preghiera nell’ascolto della voce dell’organo.

Improvvisazioni all’organo del maestro Ferdinando Bastianini, docente di Improvvisazione e di Organo Liturgico, su melodie gregoriane della Quaresima.

 

21:00 Sala del Conclave

L’amore quello vero

Chiara e Francesco il Musical

A cura della Parrocchia della Verità

Un musical ispirato alla vita di San Francesco e Santa Chiara, messo in scena da una compagnia di giovanissimi cantanti e attori. Venti brani di forte impatto musicale ed emotivo per una storia ambientata nel medioevo con aspetti di grande attualità: la vicinanza agli emarginati, la premura per i più poveri, l’appello alla salvaguardia del Creato, la ricerca di un senso per la propria vita nella risposta all’Amore più grande.

 

Domenica 6 Marzo

17:00 Sala Alessandro IV

Marco Roncalli parla del libro

Giubileo d’autore. Da Dante a Pasolini: gli anni santi degli scrittori 

Intervista il giornalista di TV2000 Saverio Simonelli

L’anno santo è stato narrato da generazioni di cronisti, cantato da poeti, studiato da teologi e trattatisti, preso come pretesto e scenario di romanzi. Fiumi d’inchiostro versati da scrittori, famosi o meno, che, in prosa o in versi, si sono ispirati agli “anni del perdono”, raccontandoli con le loro sensibilità, come testimoni o pellegrini, lungo sette secoli.

 

18:30 Sala del Conclave

Amandio Pinheiro e Laura Nardi in

Storie del buon Dio 

Regia di Amandio Pinheiro

Spettacolo di burattini, ombre cinesi e teatro di figura

Tredici storie, incentrate sulla figura di Dio, scritte da Rilke nel 1899, “narrate ai grandi perché le ripetano ai bambini”, che insieme agli artisti, sono coloro che rivelano Dio agli uomini. Solo parlando ai più piccoli possiamo tentare di cogliere un barlume della luce di Dio. Nonostante la dedica, i racconti di Rilke trattano argomenti tutt’altro che ingenui, come l’arte, la creazione o la religione.

Spettacolo vincitore Teatri del Sacro.

 

 

Martedì 8 Marzo

18:00 Palazzo dei Papi, Sala del Centro Diocesano di Documentazione

Franco Cardini e Cristina Uguccioni 

Dialogo e letture delle lettere ai cristiani perseguitati nel mondo 

a margine del libro Ma non vincerà la notte

Un libro che raccoglie le lettere aperte indirizzate da figure note della Chiesa italiana e del mondo della cultura ai cristiani perseguitati, per far giungere loro - ovunque si trovino - sostegno, vicinanza, gratitudine e ammirazione. “Sono convinto che la persecuzione contro i cristiani oggi sia più forte che nei primi secoli della Chiesa. Oggi ci sono più cristiani martiri che a quell’epoca”, continua a ripetere papa Francesco sollecitando tutti a sostenere e aiutare questi fratelli e sorelle ingiustamente colpiti. 

Giovedì 10 marzo

18:00 Sala Alessandro IV

Stella Fanelli in

Lucrezia Borgia, metamorfosi nel sacro

Un inedito punto di vista su una delle figure femminili più controverse del Rinascimento italiano che ne svela la redenzione di donna e principessa per scalfire quel pregiudizio morale che la vuole emblema della spregiudicata morale machiavellica.

 

21:00 Sala del Conclave

Alessio Di Clemente e Gian Maria Cervo in

L’Umanità di Cristo da Pietro Aretino

Riduzione drammaturgica di Gian Maria Cervo

Selezione musicale di Camillo Ventola 

Una coproduzione tra il Festival Quartieri dell’Arte e La Dramaturgie

in collaborazione con Fondazione Caffeina. 

(Prima assoluta)

L’umanità di Cristo è il capolavoro sacro di Pietro Aretino. La prima parte, comunemente conosciuta come La Passione di Gesù fu composta durante la cosiddetta annata trionfale del grande autore rinascimentale nel 1534. In quell’anno il poeta compose infatti anche la prima parte dei Ragionamenti, la commedia La Cortigiana e I sette Salmi de la penitenzia di David dando prova di saper alternare, con dimestichezza, nella propria opera, la trattazione di temi sacri e profani e di una grande capacità di invenzione linguistica che sarebbe stata eguagliata solo dagli elisabettiani. Gian Maria Cervo ne fa una sintesi estremamente rispettosa, limitandosi ad applicare principi drammaturgici contemporanei alla grande festa del linguaggio aretiniana.

 

Venerdì 11 marzo

19:00 Sala Alessandro IV

Andrea Tornielli parla del libro

Il nome di Dio è misericordia 

Intervista il direttore di TG2000 Lucio Brunelli

Incontro con il vaticanista della Stampa a margine del libro-intervista con Papa Francesco. Nella conversazione con il vaticanista, Francesco spiega - attraverso ricordi di gioventù ed episodi toccanti della sua esperienza di pastore - le ragioni di un Anno Santo straordinario da lui fortemente voluto. Senza disconoscere le questioni etiche e teologiche, ribadisce che la Chiesa non può chiudere la porta a nessuno; piuttosto ha il compito di far breccia nelle coscienze per aprire spiragli di assunzione di responsabilità e di allontanamento dal male compiuto.

 

 

Sabato 12 marzo

17:00 Sala Alessandro IV

L’Azione Cattolica Diocesana  promuove

Viterbo la nostra casa comune. Vivere la “Laudato si” nella nostra terra

Intervengono: Saverio Senni (Università della Tuscia)

Giuseppe Notarstefano (Vicepresidente nazionale Azione Cattolica Italiana)

Cosa significa vivere la profezia della “Laudato si” nella nostra terra? Come creare buone pratiche che siano il segno di una cura costante della Casa Comune? Un incontro-dialogo per approfondire i temi dell’enciclica sociale di Papa Francesco.

 

18:30 Sala Alessandro IV

Rosanna Virgili e Rosalba Manes in

La Parola delle donne

Prima opera completa di traduzione e commento dei Vangeli realizzata da quattro bibliste: Rosalba Manes (Matteo), Annalisa Guida (Marco), Rosanna Virgili (Luca), Marida Nicolaci (Giovanni). Traduzione del testo originale in una lingua italiana fluente e suggestiva, per rendere la sorprendente ricchezza del linguaggio evangelico.

 

21:00 Sala del Conclave

Giovanni Scifoni in

Le ultime sette parole di Cristo

Maurizio Picchiò: santur, liuto, chitarra, percussioni; 

Stefano Carloncelli: nichelarpa, viella, ribeca

Minestra di fede per cialtrone e strumenti antichi. L’appassionato e brillante monologo del “Cialtrone” Giovanni Scifoni, che attraversa i temi e i personaggi della spiritualità, scanditi dalle sette frasi evangeliche. Lo spettacolo riesce a raccontare la grande mistica con leggerezza, in un inarrestabile crescendo che cattura lo spettatore, al di là delle convinzioni personali, innescando la riflessione sulla nostra esistenza e sulla “gloria umana”.

Spettacolo pluripremiato (Vincitore “i Teatri del Sacro” - Vincitore “Golden Graal” - Menz. Speciale “Teatro per la memoria”).

 

Domenica 13 marzo

17:15 Santuario Santa Rosa

Vespertina oratio

Meditazione e preghiera nell’ascolto della voce dell’organo

Improvvisazioni all’organo del maestro Ferdinando Bastianini, docente di Improvvisazione e di Organo Liturgico, su melodie gregoriane della Quaresima.

 

18:30 Sala Alessandro IV

La cura della casa comune. Dialogo a tre voci a partire dalla enciclica “Laudato si’”

Mons. Filippo Santoro (Arcivescovo di Taranto)

Izzedin Elzir (presidente dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia)

Con il contributo video di Riccardo Di Segni (Rabbino capo di Roma) 

Scrive nella sua enciclica papa Francesco: “La sfida urgente di proteggere la nostra casa comune comprende la preoccupazione di unire tutta la famiglia umana nella ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale, poiché sappiamo che le cose possono cambiare. Il Creatore non ci abbandona, non fa mai marcia indietro nel suo progetto di amore, non si pente di averci creato. L’umanità ha ancora la capacità di collaborare per costruire la nostra casa comune”. Con questo spirito tre uomini di fede si mettono in dialogo raccontandosi sguardi diversi per un cammino comune.

 

21:00 Sala del Conclave

Anime migranti 

di Mario Incudine

regia Moni Ovadia e Mario Incudine

con Moni Ovadia e Annalisa Canfora

Una riflessione corale sulla fratellanza fra i popoli, un viaggio narrativo e musicale nella memoria recente e remota per raccontare in musica e parole il dramma quanto mai attuale dell’immigrazione. Al ritmo delle composizioni di Incudine, uno dei personaggi più rappresentativi della nuova world music italiana, l’opera alterna musica e recitazione, canti e cunti, drammi e sorrisi, svelando al contempo i risvolti seri e quelli umoristici della migrazione.

Produzione Caffeina

 

Giovedì 17 marzo

16:00 Sala Alessandro IV

Stella Fanelli in

Nell’inquieto cuore del Titano

Michelangelo e la sua ricerca di Dio nelle rime e nell’amicizia “metafisica” con Vittoria Colonna. Il racconto dell’inquieta religiosità del Buonarroti attraverso la lettura delle sue Rime e del “dialogo” lirico e teologico con la Marchesa di Pescara.

 

18:00 Sala Alessandro IV

Gian Carlo Caselli in 

Misericordia e/è legalità

Intervista il giornalista di Avvenire Vincenzo Rosano Spagnolo

Incontro con l’ex procuratore della Repubblica a margine del suo libro Nient’altro che la verità. Gian Carlo Caselli rievoca le tappe fondamentali, i valori, gli amici e i nemici che hanno segnato la sua avventura umana e professionale. È la storia vera di un “uomo di legge” che ha dedicato la propria vita alla giustizia, pur consapevole dei limiti delle norme. Il viaggio nei ricordi diventa occasione per una riflessione sferzante sull’attualità del nostro Paese, sugli intrecci fra mafia, economia e politica, con particolari inediti sulle recenti scottanti inchieste svolte sulla ‘ndrangheta nel Nord d’Italia. Un viaggio che non dimentica le radici familiari e culturali, la fede religiosa e la laicità sempre coltivate, insieme a quella passione per il senso ultimo della legge: la difesa del debole, affinché chi è diseguale possa sempre crescere in eguaglianza rispetto agli altri.

 

Venerdì 18 marzo

18:30 Sala Alessandro IV

Paolo Curtaz parla del libro

Ritorno. Incontrare il Dio della misericordia

Qual è stata la prima volta che ho incontrato Dio? Con questa domanda Paolo Curtaz apre una nuova serie di letture bibliche intorno al tema giubilare della misericordia. “Forse che la donna si dimentica del suo lattante, cessa dall’aver compassione del figlio delle sue viscere? Anche se si dimenticasse, io non ti dimenticherò”. Dio è misericordia, una parola che sin dalle antiche Scritture sta a indicare la pietà e la compassione unite allo slancio fisico, all’azione in soccorso di colui per cui si provano questi sentimenti. 

 

21:00 Sala del Conclave

Amanda Sandrelli e Lorenzo Gioielli in

Salmi o ecclesiastae

Scritto e diretto da Lorenzo Gioielli 

(Prima nazionale)

L’accostamento fra l’Ecclesiaste e il Cantico dei Cantici tenta di far scaturire dall’apparente contraddizione dei due testi, che pur fanno parte entrambi dell’Antico Testamento, una riflessione e un’emozione nuova nei confronti della durissima e disincantata percezione dell’uomo contenuto nel primo e della naturalità della bellezza e dell’amore nel secondo. La fusione quasi chimica dei due testi conduce a un nuovo livello di comprensione che discioglie il materialismo in un umanissima spiritualità, avvicinandoci al mistero del mondo e dell’umanità stessa. L’unico motore e l’unica salvezza sarà l’Amore, scritto in maiuscolo senza imbarazzi o infingimenti, nell’aspettativa di giungere a un amore ancora più alto impossibile da raggiungere senza la precisa agnizione dell’Altro da noi come parte di quell’amore stesso. 

 

 

Sabato 19 marzo

11:30 Sala Alessandro IV

Claudio Strinati 

parla del libro

La Roma dei Papi. Il Rinascimento

Lo spettacolo che si presentò agli occhi di papa Martino V, al suo arrivo a Roma nel 1420 fu triste e desolante. L’esilio avignonese costò molto caro alla città e il papa sentì immediatamente l’esigenza di rinnovare la città eterna attraverso l’arte e l’urbanistica impostando una serie di imprese volte al ripristino di una sorta di “piano regolatore” sia pure embrionale (indisse a tale scopo un giubileo nel 1423) basato sull’esigenza di chiamare in città artisti di fama internazionale capaci di ritrovarne gli antichi splendori. Quello del professor Strinati è un dossier dedicato alla Roma dei Papi nel Rinascimento. Dall’impresa della Cappella Sistina di Michelangelo fino al perfetto cortigiano Raffaello.

 

16:00 Sala Alessandro IV

Sergio Paronetto in

Misericordia e/è nonviolenza

Incontro con il vicepresidente Nazionale di Pax Christi a margine del libro Pace nuovo umanesimo. In un’epoca in cui la parola guerra risuona come opzione “normale” nelle controversie internazionali, cosa vuol dire perseguire la strade del comandamento “Non uccidere”?

 

17:15 Chiesa San Pietro

Vespertina oratio

Meditazione e preghiera nell’ascolto della voce dell’organo

Improvvisazioni all’organo del maestro Ferdinando Bastianini, docente di Improvvisazione e di Organo Liturgico, su melodie gregoriane della Quaresima.

 

21:00 Sala del Conclave

Lassù

Scritto e diretto da Lorenzo Gioielli

con Annalisa Canfora e Lorenzo Gioielli

Due creature, fratello e sorella, Michele e Nina, assistono a una storia, a molte storie che si dipanano davanti ai loro occhi. È l’umanità, una parte di essa, che si agita, si muove, combatte per trovare il significato della propria esistenza o degli eventi che accadono. Ed è attraverso lo sguardo di Nina e Michele che lo spettatore guarda se stesso e il mondo di cui fa parte nella profondità degli eventi, nei pensieri dei protagonisti e non solo percependo la superficialità dei fatti. Nina e Michele possono aiutarci in questo processo in cui tutto è più chiaro, dove si può guardare a quello che accade come allo snodarsi di una mappa sentimentale finalmente comprensibile, perché sono Lassù. Ma non vi rimarranno per sempre. 

Produzione Caffeina

 

 

Domenica 20 marzo

16:00 Rinascimentiamo Gallery, piazza San Simeone, 5

Simonetta Valtieri, Enzo Bentivoglio, Daniela Gallavotti Cavallero, Salvatore Enrico Anselmi in

Viterbo e i Giubilei del Rinascimento (1450-1550)

Attraverso la storia dei cinque Giubilei indetti dai papi in epoca rinascimentale – ovvero in un arco temporale di 100 anni – è possibile leggere le diverse espressioni di religiosità e le conseguenti ricadute in ambito culturale e artistico che caratterizzarono le varie fasi del papato e del Rinascimento, analizzando in questo caso l’impatto che gli eventi giubilari ebbero su Viterbo. Per la città assunse un particolare valore il Giubileo indetto da Nicolò V nel 1450, sia perché segnò lo sviluppo del culto di Santa Rosa, sia perché i proventi ricavati dalle donazioni dei pellegrini consentirono di eseguire importanti opere artistiche, importando  il nuovo linguaggio rinascimentale a Viterbo proprio durante questo pontificato.

A cura dell’Associazione “RinascimentiAmo: un futuro per il passato”.

 

18:00 Cattedrale di San Lorenzo

Petite Messe Solennelle 

di Gioachino Rossini 

nella versione per soli, coro e orchestra

Concerto di Pasqua della Camerata Polifonica Viterbese Zeno Scipioni e dell’Ensemble Vocale Il Contrappunto con l’orchestra sinfonica EtruriÆnsemble

Mariangela Rossetti, soprano; Serenella Fanelli, mezzosoprano; 

Alessandro Fiocchetti, tenore; Federico Benetti, basso; Fabrizio Bastianini, direttore

La Petite Messe Solennelle di Rossini è l’ultimo brano che il maestro pesarese compose. Si tratta di uno dei grandi capolavori della storia della musica, divenuto da subito leggenda. La versione che verrà eseguita il 20 marzo è quella per grande orchestra, successiva alla prima redazione per soli, coro, armonium e due pianoforti. Si tratta del testamento spirituale del compositore, portato a termine poco prima di morire. In questa veste, la Petite Messe Solennelle è eseguita pochissimo, sia per un reverenziale timore verso la prima versione da camera sia perché l’organico così ricco prevede costi molto più alti. Ciò rende il concerto di Pasqua 2016 a Viterbo una rarità assoluta e, possiamo dirlo con certezza, uno straordinario evento: mai questo brano è stato eseguito in passato nella nostra città nella veste ricca e sfavillante che Rossini ha voluto per esso, dedicandogli gli ultimi giorni di vita.

 Evento realizzato dall’Associazione XXI Secolo, dall’Ensemble Vocale Il Contrappunto e dalla Camerata Polifonica Viterbese “Zeno Scipioni”

Navata Centrale 15,00 € - Navata Laterale 10,00 €

 

21:00 Sala del Conclave

Claudia Koll, Valeria Contadino e Ugo Bentivegna in

Refugees

di Ugo Bentivegna

Attraverso cinque storie (alcune tratte dal libro La notte della fuga) lo spettacolo vuole arrivare a rappresentare simbolicamente la figura del rifugiato tipo. Prosa, canto, danza, filmati e foto inedite si fondono insieme per aiutare lo spettatore a riflettere e a immedesimarsi. L’interpretazione di un’ultima storia ci riporta alla figura dell’italiano emigrante in Argentina e alla nascita del tango nei sobborghi di Buenos Aires, come metafora dell’attuale esodo al quale assistiamo tutti i giorni con gli sbarchi.

 

 

Mercoledì 23 marzo

19:00 Sala Alessandro IV

La famiglia di Papa Francesco

intervengono:

Monsignor Pietro Amenta, prelato Uditore del Tribunale Apostolico della Rota Romana e Jorge Ernesto Villa Avila, avvocato del Tribunale Apostolico della Rota Romana e dello Stato Città del Vaticano 

Il tema sarà svolto sotto due profili, uno dottrinale e un altro giuridico pastorale. La prima parte dottrinale sarà svolta da Mons. Amenta e farà riferimento alle catechesi svolte da Sua Santità sulla famiglia nonché ai lavori e le conclusioni dei recenti Sinodi sul tema. La seconda parte farà riferimento  alla riforma del processo di nullità di  matrimonio  recentemente promulgata da Sua Santità, facendo speciale riferimento  al desiderio di accoglienza e l’ascolto dei fedeli in situazioni di sofferenza,  nell’ambito della pastorale familiare diocesana.

 

Giovedì 24 marzo

18:00 Sala Alessandro IV 

Antonio Rocca in

La teologia della Misericordia

Il tema della misericordia nel testamento spirituale di Gerolamo Savonarola si pone tra gli elementi fondanti della corrente riformatrice italiana e, in particolare, dell’ecclesia viterbiensis. Antonio Rocca proporrà un rapido excursus dell’opera di Michelangelo Buonarroti come via d’accesso privilegiata alla “Teologia del miserere”, così come reinterpretata dal cardinal Egidio Antonini e dal Cardinal Reginald Pole.

 

21:00 Chiesa del Gonfalone 

Il Vangelo di Luca – lettura integrale

Una performance di fede: una lettura integrale, continua e pubblica del Vangelo di Luca in occasione del rito dei Sepolcri del Giovedì Santo. Il Vangelo secondo Luca è il terzo Vangelo; è uno dei Vangeli sinottici (con quelli di Matteo e Marco), generalmente presentato come il “Vangelo della misericordia”, tanto che Dante Alighieri definì l’evangelista scriba mansuetudinis Christi. Luca raccoglie numerose notizie circa l’infanzia di Gesù che non hanno paralleli negli altri vangeli, come pure episodi legati alla morte e risurrezione di Cristo (pensiamo al ladrone pentito o ai discepoli di Emmaus). Si caratterizza poi per la grande dignità attribuita al ruolo delle donne, per la denuncia della ricchezza che ottunde le coscienze, per l’atmosfera di gioia che sboccia dalla salvezza offerta dal Redentore.

A cura dell’Associazione Culturale Fanalino di Coda di Viterbo.

 

Venerdì 25 marzo

21:00 da piazza Santa Maria Nuova alla Cattedrale

Processione del Venerdì Santo

Un itinerario spirituale che dalla chiesa di Santa Maria Nuova fino a piazza San Lorenzo ripercorre i momenti della Passione di Cristo. I personaggi del Vangelo prendono vita in un corteo in abiti d’epoca.

 

21:45 Piazza San Lorenzo

Quadri viventi della passione

Organizzati dalla Parrocchia dei Santi Valentino e Ilario (quartiere Villanova) rappresentano un momento alto di riflessione e meditazione su gli ultimi momenti della vita di Gesù. In uno scenario artisticamente affascinante (il Palazzo dei Papi) saranno rappresentati da oltre 100 comparse in abiti storici fedelmente ricostruiti il processo di Pilato e la Crocifissione

 

Sabato 26 marzo

16:30Sala Alessandro IV 

Jacques Dalarun in 

San Francesco ritrovato

Interviene il giornalista di Tv2000 Pierluigi Vito

Incontro con lo storico Jacques Dalarun in occasione della traduzione italiana della “Vita ritrovata di Francesco d’Assisi”: un testo inedito scovato dallo studioso francese in un codice del XIII secolo, testimone della vita del Santo di Assisi. A seguire proiezione del documentario di Tv2000 “Miserias Experiri” con le prime immagini mai riprese del manoscritto.

 

 

Domenica 27 marzo

18:00 Cattedrale San Lorenzo

Concerto della Misericordia

A cura della Corale Polifonica San Giovanni di Bagnaia

Dirige il maestro Maria Loredana Serafini

All’organo il maestro Ferdinando Bastianini

Solisti: Valentina Aquilanti, Barbara Giannetti, 

Tina Massantini, Barbara Tiburzi

Dal 1988 la Corale Polifonica San Giovanni di Bagnaia è una presenza importante nella vita musicale del viterbese. La sua presenza non si è limitata al territorio, ma si è arricchita di esperienze formative, esecuzioni, collaborazioni e scambi culturali, sia in Italia che all’estero. In un giorno solenne come quello della liturgia pasquale la sua esibizione rende più intensa e festosa la preghiera.

Ingresso a Offerta

 

 

Per tutta la durata del festival sarà aperta presso il Centro Diocesano di Documentazione, a Palazzo dei Papi, la mostra  di documenti di archivio e libri antichi I Giubilei e Viterbo, i viterbesi nei Giubilei

 L’indizione di un Giubileo significava per Viterbo e per i viterbesi un periodo di grandi impegni: per la Città e per le strade del territorio passavano migliaia  di persone dirette a Roma o di ritorno dalla Capitale che chiedevano pane e ospitalità, che portavano esperienze, malattie e qualche soldo. La Mostra riflette sul mondo dei Giubilei attraverso i documenti e i libri del Centro diocesano di documentazione.

 Aperto dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 13:00.

Apertura pomeridiana il martedì dalle 14:30 alle 17:30 e il sabato dalle 16:30 alle 19:30

Ingresso libero