''Teniamoci in contatto, io sono qui. Vi aspetto''. Maria Elena Boschi sbarca su Instagram, ma le foto social della sottosegretaria non piacciono affatto ed è pioggia di critiche. Cosa è successo

''Teniamoci in contatto, io sono qui. Vi aspetto''. Maria Elena Boschi sbarca su Instagram, ma le foto social della sottosegretaria non piacciono affatto ed è pioggia di critiche. Cosa è successo

''Teniamoci in contatto, io sono qui. Vi aspetto''. Maria Elena Boschi sbarca su Instagram, ma le foto social della sottosegretaria non piacciono affatto ed è pioggia di critiche. Cosa è successo

 

“Teniamoci in contatto anche via Instagram, se vi va. Vi aspetto”. É il messaggio scritto su Facebook da Maria Elena Borchi, la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio nel governo Gentiloni ed ex Ministro per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento nel governo Renzi. #Instameb è l’hashtag che accompagna le foto, dove la Boschi è ritratta svolgere attività del suo mestiere di politico.  Salta subito all'occhio che la Boschi non si concede dei selfie, ma come una vera star, ha solo scatti fatti da un professionista. Si mostra sola sull'autobus, o mentre scruta il cielo, in Consiglio dei Ministri o alla Festa dell'Unità in compagnia di un anziano panettiere. L'account, aperto solo sei giorni fa, conta quasi seimila follower e già 41 foto. Tra gli scatti pubblicati dalla sottosegretaria pronti scattano i commenti di chi ha iniziato a seguire il suo profilo social. C'è chi scrive: "Inquietante". E, soprattutto, c'è chi la punge: "Ti trovi bene con i proletari compagna", scrive un follower sotto la fotografia che ritrae la Boschi sui maxischermi del forum Ambrosetti, che si è tenuto a Cernobbio lo scorso 4 settembre. (Continua a leggere dopo la foto)

Come detto nessun selfie ma solo immagini apparentemente ben studiate, nelle quali la Boschi si mostra proprio come una diva, si tratti di una occasione ufficiale o di una scena di vita quotidiana. Recentemente la Boschi si è affidata a un consulente della comunicazione che gli ha consigliato Chicco Testa: Gianluca Comin, titolare della Comin & Partners, già per anni direttore delle relazioni esterne di Enel, nonché portavoce di Paolo Costa nel primo governo Prodi. (Continua a leggere dopo la foto)

 

Alla Biennale di Venezia, 13 maggio 2017. #instameb #avanti

Un post condiviso da MEB (@mariaelenaboschi_official) in data:

 

In uno degli ultimo post, che risale a ieri, la Boschi augura una buona domenica ai suoi follower, ma e non dice una parola sull’intercettazione pubblicata dal Fatto Quotidiano sulla questione Banca Etruria: una una telefonata intercettata tra Vincenzo Consoli, direttore generale di Veneto Banca (altro istituto in gravissima crisi, a rischio bail in) e Pier Luigi Boschi, papà dell'attuale sottosegretaria a Palazzo Chigi e soprattutto all'epoca (il 3 marzo 2015) vicepresidente della traballante Etruria. Dieci giorni prima di quel colloquio, sottolineava ieri il quotidiano diretto da Marco Travaglio, il governo Renzi aveva varato per decreto legge la riforma delle banche popolari. Dopo pochi giorni Etruria sarebbe saltata in aria e papà Boschi sta cercando chi possa salvarla. Consoli si mostra disponibile all'interessamento e Pier Luigi Boschi se ne esce con questa frase: "Domani in serata se ne parla, io ne parlo con mia figlia, col presidente domani e ci si sente''.

"Basta! Ecco come mi dovete chiamare". Parole di Maria Elena Boschi proprio davanti a tutti. Un siparietto che non poteva passare inosservato. Ecco cosa è successo