"Mi sono sco*** questa vecchiaccia". "Io invece questa ragazzina". Donne di ogni età e nazionalità, riprese o fotografate a loro insaputa e finite in rete, umiliate da commenti volgari e sessisti

"Mi sono sco*** questa vecchiaccia". "Io invece questa ragazzina". Donne di ogni età e nazionalità, riprese o fotografate a loro insaputa e finite in rete, umiliate da commenti volgari e sessisti

"Mi sono sco*** questa vecchiaccia". "Io invece questa ragazzina". Donne di ogni età e nazionalità, riprese o fotografate a loro insaputa e finite in rete, umiliate da commenti volgari e sessisti

 

Condividevano, all'insaputa, le foto delle loro conquiste. Nude, spesso riprese o fotografate a loro insaputa o comunque senza sapere che poi quegli scatti sarebbero stati pubblicati in rete. Un vero e proprio scandalo quello scoppiato in rete e che ha portato alla chiusura del gruppo privato Babylone 2.0, frequentato da oltre 52mila utenti e che Facebook ha recentemente chiuso dopo aver scoperto la reale attività che si svolgeva al suo interno. La paura, però, è che di pagine del genere ne esistano a decine, forse centinaia. Gli utenti iscritti avevano trasformato lo spazio virtuale in una sorta di "bar" dove vantarsi delle proprie performance sessuali condividendo immagini delle ragazze che erano riusciti a portarsi a letto, utilizzando termini denigratori tipici della pesca. Il tutto senza avere il minimo rispetto della privacy delle protagoniste di quei fotogrammi, esposte alla pubblica gogna. (Continua a leggere dopo la foto)

Come emerso, inoltre, alcune delle persone immortalate e date in pasto agli altri membri del gruppo erano minorenni. Non manca chi si vantava anche di aver fatto sesso con donne più grandi di lui: "Non sarà la super conquista ma dall'alto dei miei 27 anni non potevo rifiutare questa catapecchia di 44 anni, giusto per aggiungere una riga al mio curriculum. Vecchiaccia. Non arretro davanti alla sfida". (Continua a leggere dopo la foto)

 

 

Talvolta, accanto alla foto, veniva segnalato anche il numero di telefono privato. Spesso le foto sono esplicite, con organi genitali ben visibili, e l'algoritmo di Facebook dovrebbe individuarle. Gli internauti che lo hanno segnalato, lo hanno fatto a lungo invano. Soltanto dopo settimane e settimane sono infatti riusciti a ottenere il blocco della pagina.

All'apparenza è un paesino normale. In realtà, però, potete trovare tutti i sui abitanti su un sito porno. Incredibile? Eppure è tutto vero. Ecco cosa è successo...