"È gay?", si sono chiesti tutti quando hanno visto in rete le foto di lui con lo smalto sulle unghie. E, tra le fan, è iniziato lo sconforto. Poi è venuta fuori la verità, che è questa... Niente altro da aggiungere

"È gay?", si sono chiesti tutti quando hanno visto in rete le foto di lui con lo smalto sulle unghie. E, tra le fan, è iniziato lo sconforto. Poi è venuta fuori la verità, che è questa... Niente altro da aggiungere

"È gay?", si sono chiesti tutti quando hanno visto in rete le foto di lui con lo smalto sulle unghie. E, tra le fan, è iniziato lo sconforto. Poi è venuta fuori la verità, che è questa... Niente altro da aggiungere

 

Non è uno qualunque. Per molti uomini un mito. Per molte donne un sogno irraggiungibile. Bello come un dio, capelli biondi e fisico perfetto. Da quando interpretò il ruolo della divinità nordica Thor, per Chris Hemsworth, la carriera è stata tutta in discesa. Nei giorni scorsi però, una foto postata su Instagram in cui si mostrava con un’unghia dipinta aveva fatto sobbalzare molte fan alcune delle quali si erano spinte oltre, chiedendosi se non avesse un segreto da condividere con il mondo. La realtà però era ben altra. Chris aveva aderito alla campagna “Polished man”, volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla violenza sui bambini. Una campagna arrivata al terzo anno e che ha permesso di raccogliere più di 257 mila euro a favore di iniziative contro la violenza fisica e sessuale sui bambini. II simbolo è appunto la mano di un uomo e un'unghia smaltata.

(continua dopo la foto)

Tutto è iniziato quando Elliot Costello, amministratore delegato della società YGap, in un viaggio di lavoro in Cambogia, ha conosciuto Thea. Una bambina di otto anni che amava tingere le unghie con uno smalto blu. Thea per due anni è stata vittima di violenze sessuali da parte del direttore dell'orfanotrofio in cui viveva. Come lei sono 150 milioni le bambine e 73 milioni i bambini che nella vita subiscono violenze, in pratica un minore su cinque.

(continua dopo la foto)

 

“ La campagna è un omaggio a lei, un modo simbolico per rappresentare le sue parole, nella speranza che qualche bambina venga salvata dal rischio di ripeterle” racconta. “Un bambino su cinque subisce violenze fisiche e mentali prima dei 18 anni – scrive Chris, nella didascalia affianco al foto - Questo è troppo. Per il mese di ottobre dipingerò un’unghia per rappresentare questa statistica e smuovere le coscienze affinché non ci siano più violenze contro i bambini».

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