“Wow!”. Come pulire le pentole bruciate e farle tornare a brillare. Pochi ingredienti, zero fatica e addio incrostazioni


 

E se vi dicessimo che c’è un modo, semplice semplice, per pulire le pentole incrostate. Eh sì, perché anche allo chef stellato capita di bruciare (ogni tanto) qualche attrezzo del mestiere. Quando accade, la cosa migliore sarebbe pulire velocemente le stesse, ma a volte non c’è tempo per farlo. Ed è lì che l’incrostazione diventa invincibile, o quasi. C’è un sistema in effetti che ci permette di pulire, a fondo, ogni tipo di stoviglia “impulibile” con qualsiasi altro mezzo. No, non pensate ad un prodotto miracoloso, chimico o che dir si voglia. Serve soltanto un po’ di carta stagnola e abbondante olio di gomito (che tra l’altro è gratis da sempre). E allora, ecco il procedimento, passaggio per passaggio, per pulire a fondo (finalmente) le nostre pentole incrostate da salse di pomodoro eruttate come lava di un vulcano, olio schizzato per contatto con acqua fredda caduta da un bicchiere e altri generi alimentari oramai non più riconoscibili. Il procedimento è semplice: basterà prendere un rotolo di carta stagnola e strapparne un foglio. Trasformarlo in una palla, inumidirla e passarla sulla pentola da pulire. (Continua a leggere dopo la foto)


Ecco, in questo modo inizia la pulizia interna. Non ci crederete, ma così facendo, in pochi secondi, tutto l’incrostato verrà rimosso come per magia. Si consiglia, per sicurezza, di utilizzare un paio di guanti. In effetti, per via delle incrostazioni (a volte annuali) lo sporco risulterà, come vedrete voi stessi, terribilmente insidioso e sporchissimo. È per questo che i guanti potrebbero risultare vitali per le vostre care unghie. Importante è sciacquare il foglio di alluminio e ricominciare la pulizia. Bisogna anche strofinare l’esterno della pentola per renderla pulita e profumata. Ogni volta poi, che la palla diventa troppo usata, basterà coprirla con un altro strato di alluminio continuando il lavoro per rimuovere tutto il bruciato. (Continua a leggere dopo la foto)


Lavare e asciugare la pentola per fare in modo che risulti completamente pulita, fino al massimo della luminosità, infine è una delle cose che serviranno per un lavoro impeccabile. Dopo tutte queste operazioni la pentola brillerà come nuova, senza nemmeno una traccia di sporco o bruciato. Insomma, non proprio un gioco da ragazzi, ma una soluzione semplice ed economica per evirare di buttare una pentola magari ancora funzionante e nel pieno degli anni (di servizio) o di rivolgersi a qualcuno che lo fa di mestiere, magari ad un costo salatissimo. (Continua a leggere dopo la foto)


 

Un altro rimedio naturale per pulire una pentola d’acciaio bruciata e incrostata, anche se le incrostazioni sono molto datate, prevede l’impiego della Coca Cola. Accendere il fornello a fiamma bassa. Porre la pentola sul fuoco aggiungendo un bicchieri di coca cola (solo le incrostazioni dovranno essere appena coperte dal liquido). Spazzolare energicamente per circa 90 secondi e spegnere il fornello. Continuare a spazzolare e rimuovere la Coca Cola. A questo punto la pentola dovrebbe essere già pulita.

Sapete a cosa servono i sensori che vedete sulla tavoletta del wc? Chi lo avrebbe mai detto che anche per i water ci sarebbe stato un futuro così smart