Insegnò il saluta nazista al cane: cosa gli è successo. Ricordate Il carlino che alzava la zampetta ogni volta che il padrone gli diceva “gas agli ebrei” e “Sieg heil”? Ecco, per l’uomo è arrivato il triste epilogo: parole del giudice


 

Ricordate la curiosa quanto vergognosa vicenda di Mark Meechan, l’uomo che aveva insegnato al cane della fidanzata ad alzare la zampa alle parole “Gas agli ebrei” e “Sieg heil” (la frase che anticipava il saluto nazista nei raduni)? Bene, finalmente si è giunti a una conclusione legale per questa controversa storia che, nel frattempo, è finita sui giornali di mezzo mondo. Siamo in Gran Bretagna dove un giudice lo ha condannato per crimini d’odio e multato per aver diffuso un video in cui insegnava al suo cane come fare il saluto nazista. La multa è di 913 euro. Ad aprile del 2016 l’uomo aveva diffuso su YouTube un video in cui il cane eseguiva il saluto dietro suo comando. L’uomo è stato condannato per aver caricato del materiale “gravemente offensivo” e di “natura antisemita e razzista”, violando la Legge delle comunicazioni britannica e con l’aggravante del pregiudizio religioso. Mark Meechan si è difeso affermando che il video era uno scherzo per infastidire i suoi genitori e per generare un dibattito sulla libertà di espressione. Fuori dalla corte, ha dichiarato che la sua condanna crea un precedente pericoloso. (Continua dopo la foto)


“Il fulcro del tuo video consiste nel ripetere la frase ‘Gas agli ebrei’ più volte come comando per un cane, che reagiva”, ha dichiarato lo sceriffo Derek O’Carroll durante la sentenza. “Hai usato il comando ‘Sieg heil’, hai addestrato il cane ad alzare la zampa in risposta e il video mostra anche un raduno di Norimberga e immagini di Hitler con una musica in sottofondo”, ha continuato O’Carroll. “Sulla base delle prove a disposizione, incluse le tue dichiarazioni, applicando la legge del Parlamento interpretata dalle corti di questo paese, ritengo che il video che hai postato, usando un network di comunicazione pubblica, sia gravemente offensivo e che contenga materiale pericoloso, antisemita e razzista”. Fermo restando che la libertà di espressione è molto importante, “in tutte le democrazie moderne la legge deve necessariamente imporrei dei limiti a questo diritto”, ha concluso Derek O’Carroll. (Continua dopo la foto e il video)


 

Probabilmente Meechan non ha minimamente pensato al danno arrecato a tutti quegli ebrei, che ancora oggi si sentono ridicolizzati da gesti puerili e stupidi come questo. Non avrà pensato neanche al semplice fatto che qualcuno avrebbe potuto prendersela e che avrebbe potuto, giustamente, segnalare il video alle autorità competenti. Possibile che la giustizia debba ancora combattere contro chi, con ignoranza o senza scrupoli, ironizzi senza pietà sulla morte di circa 5 milioni di ebrei durante il periodo 1933-1945? Evidentemente sì ed è una vergogna.

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