Natale al freddo e al gelo. Preparatevi e soprattutto copritevi bene. Per le feste sono in arrivo pioggia, neve e vento. Lo dicono gli esperti. Ma non dovunque. C'è chi sarà fortunato e chi meno

Natale al freddo e al gelo. Preparatevi e soprattutto copritevi bene. Per le feste sono in arrivo pioggia, neve e vento. Lo dicono gli esperti. Ma non dovunque. C'è chi sarà fortunato e chi meno

Natale al freddo e al gelo. Preparatevi e soprattutto copritevi bene. Per le feste sono in arrivo pioggia, neve e vento. Lo dicono gli esperti. Ma non dovunque. C'è chi sarà fortunato e chi meno

 

Per le feste copritevi bene. I meteorologi non prevedono nulla di buono. Sarà un Natale al freddo e al gelo. Condizioni climatiche ideali, in vista delle prossime feste, per passare giornate in casa, insieme ad amici e parenti. Tradizione perfettamente rispettata. Oppure dovendo uscire, meglio coprirsi a dovere. Questo il quadro del clima che si profila e che attende gli italiani. Gli esperti hanno parlato. Temperature gelide, bene che vada. Ma in molti casi non mancheranno pioggia e neve. Questo hanno previsto almeno fino al 25 dicembre, poi la situazione dovrebbe progressivamente migliorare. Sono, insomma, giornate movimentate per l'Italia. Penisola sotto l'attacco di un vortice ciclonico destinato ad abbattersi soprattutto su Sardegna, Sicilia e Calabria. Sud particolarmente colpito. Dalle piogge non sarà esente però anche il Centro Sud e pure buona parte del Nord. Questo almeno, come detto, fino a Natale. (Continua a leggere dopo la foto)

 

È attesa, infatti, solo dopo giovedì l'alta pressione che stabilizzerà gradualmente le temperature. Le Alpi e gli Appennini si troveranno così a soffrire la penuria di neve, calcolano gli esperti meteo, fino a Capodanno. All contrario della zona alessandrina, astigiana e dell'entroterra ligure dove, come spiegano gli addetti ai lavori di 3bmeteo, la quota neve è in rialzo. Sono previste precipitazioni a carattere nevoso ancora in modo piuttosto abbondante in diversi punti. A cominciare dalle Alpi Marittime, ma anche sulla Valle d'Aosta, con cumuli superiori al mezzo metro, dagli 800 metri di altezza. (Continua a leggere dopo le foto)

 

 

 
Dovremo sopportare la presenza dell'anticiclone come minimo fino a Capodanno. In pratica ci terrà compagnia per l'ultimo scorcio del 2016. Poi, con l'arrivo del nuovo anno, la situazione è destinata a cambiare. A quel punto è attesa una forte azione di disturbo dall'aria fredda proveniente dai Balcani.

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